
Risotto al radicchio rosso con gelatina di Vin Santo e burro di anacardi
Questa particolare versione del risotto al radicchio rosso è la mia ricetta della settimana, per Il clan del risotto del Venerdì.
Due settimane fa, la mia amica Cristina Galliti di Poveri ma Belli e Buoni, ha fondato questo “clan” per gli amanti del risotto, coinvolgendoci, tramite il gruppo Facebook dedicato, (ci trovate come “Il clan del Risotto del Venerdì”), in un gioco di presentazione dei nostri esperimenti sui risotti.
La scorsa volta non sono riuscita a preparare una ricetta nuova ed ho partecipato, con un risotto che avevo fatto molto tempo fa, ma che non avevo ancora pubblicato sul blog (e ad oggi ancora manca, in effetti, ma prima o poi rimedierò).
Questa settimana, invece, mi ci sono messa di impegno e Domenica avevo già in mente la mia variante sperimentale del classico risotto al radicchio rosso. Sorvoliamo, invece, sul fatto che, come mio solito, sono arrivata a scrivere la ricetta ad un passo dalla scadenza dei termini. Confido che, prima o poi, arriverò in anticipo su qualcosa anche io…
Tornando al mio risotto al radicchio rosso, in questa versione ho deciso di provare qualcosa di nuovo, di diverso, almeno per noi, che siamo, generalmente una famiglia amante delle tradizioni culinarie.
Risotto al radicchio rosso, con gelatina di Vin Santo e burro di anacardi.
Ingredienti (4 persone)
Riso Carnaroli (io l’ho acquistato nel nostro mulino di fiducia) 280 g
Radicchio rosso 4 foglie + 4 per guarnire
Anacardi 40 g
Vin Santo 2 bicchieri
1 cucchiaio di amido di mais
1 cucchiaio d’olio
1 carota
1 gambo di sedano
½ cipolla
Procedimento
Burro di anacardi
Gli anacardi sono alimenti ricchi di carboidrati, proteine e vitamine ma sono anche molto ricchi di grassi. Sfruttando questa caratteristica ho frullato finemente gli anacardi nel mixer, ottenendo una sostanza simil burro da usare per la mantecatura del risotto. Nessun altra aggiunta; solo anacardi frullati per 7-8 minuti alla massima potenza.
Gelatina di Vin Santo
Per la gelatina di Vin Santo ho utilizzato un bicchiere di Vin Santo ed un cucchiaio di amido di mais.
Scaldare il bicchiere di Vin Santo, a fiamma bassa (per le piastre ad induzione ho impostato una potenza di 4); aggiungere il cucchiaio di amido di mais e mescolare velocemente con la frusta a mano, fino a quando il composto comincia ad amalgamarsi. A questo punto, spegnere e lasciare al caldo.
Unica nota; l’amido di mais è bianco, per cui ho ottenuto un composto bianco, perdendo, purtroppo, in parte la colorazione classica del Vin Santo, ma non il profumo (che era quello che volevo!). La prossima volta proverò un altro amido per un risultato più scenografico.
Brodo vegetale
Preparare un brodo vegetale leggero semplicemente mettendo a bollire 1 litro d’acqua con la carota, cipolla e la costa di sedano e tenerlo in caldo.
Il risotto al radicchio rosso
In una pentola capiente scaldare un cucchiaio d’olio extravergine di oliva, versare il riso, precedentemente sciacquato in acqua fredda, e cuocere a fuoco medio, per 3 minuti.
Sfumare con un bicchiere di Vin Santo.
Aggiungere il brodo vegetale, un pizzico di sale e continuare a far cuocere il riso.
Nel frattempo lavare le foglie di radicchio rosso e tagliarle a listarelle sottili.
A metà cottura del riso, aggiungere il radicchio, un altro mestolo di brodo e continuare la cottura a fuoco basso (potenza 4).
Procedere, adesso, alla preparazione della gelatina di Vin Santo, come spiegato nel paragrafo precedente. Tenere in caldo la gelatina a bagnomaria, fino a che non sarà pronto il riso.
Al termine della cottura del riso, mantecare con il burro di anacardi (vedi preparazione al paragrafo precedente).
Sistemare una foglia di radicchio in un piatto da portata ed adagiarvi una porzione di risotto al radicchio rosso.
Riempire una siringa per dolci con la gelatina di Vin Santo e guarnire il risotto direttamente nel piatto da portata. Aggiungere qualche anacardo per decorazione.
Servire subito.
Cristina
13/02/2021 at 16:04Bella l’idea del burro di anacardi e il vin santo che dà dolcezza e mi piace anche il risotto nella foglia di radicchio, insomma tutto!! Grazie per il contributo al nostro clan del risotto e al prossimo venerdì!!
CeciliaMazzei
13/02/2021 at 16:11Grazie a te Cristina, per i tuoi commenti, e per aver dato vita a questa iniziativa; uno stimolo in più per provare qualcosa di nuovo, scambiarsi idee ed imparare. Al prossimo Venerdì!