Archive for riso

Risotto zafferano e salsiccia con porri e burro alle noci

Share

Questo risotto zafferano e salsiccia con porri e burro alle noci è la ricetta ideale per una piovosa domenica di  Maggio (che sembra Novembre)

Durante tutta la settimana, ho pensato a cosa avrei potuto cucinare per questa Domenica; essendo l’unico giorno in cui pranziamo tutti insieme, cerco sempre qualcosa di particolare o diverso.

Avevo in mente una bella insalata di riso fredda, leggera e colorata, magari da gustare in giardino per inaugurare la stagione estiva, e invece il meteo mi ha fatto cambiare programma all’ultimo minuto.

Per una giornata con temperature molto poco primaverili, ci voleva qualcosa di caldo e corposo, proprio come questo risotto zafferano e salsiccia con porri, mantecato con burro alle noci.

Una ricetta semplice, che richiede poco impegno ai fornelli, ma che regala al palato una piacevole coccola  grazie all’armonia dei sapori.

Lo zafferano impreziosisce (in tutti i sensi) il piatto con una nota di colore giallo, che richiama ancora i colori (e sapori) dell’inverno, e con la sua preziosità e raffinatezza, contrasta con la salsiccia e il porro, ingredienti prettamente semplici e rustici. Il burro alle noci fa da paciere fra i due estremi di questa ricetta, amalgamando insieme tutti i sapori.

risotto zafferano e salsiccia

Il risotto allo zafferano e salsiccia con porri e burro alle noci rappresenta il nostro saluto a questo lungo inverno, che ancora oggi fa sentire la sua ingombrante presenza. Ma per quanto interminabile e spietato possa sembrare, prima o poi anche quest’anno l’inverno lascerà il posto alla più mite e comprensiva primavera.

E finalmente potremmo sbizzarrirci con ricette più frizzanti e colorate.

 

Questa ricetta partecipa al Contest Rice Food Blogger 2017 – Chef Giuseppina Carboni, in collaborazione con Associazione Italiana food Blogger Risate&Risotti, Chef Academy e Chef&Maitre.

Risotto zafferano e salsiccia con porri e burro alle noci

risotto zafferano e salsiccia

Ingredienti

320 g di riso carnaroli

1 salsiccia

1 porro

1 l di brodo vegetale

olio d’oliva

vino bianco q.b.

burro alle noci (1 cucchiaio)

 

Procedimento

In una casseruola versare un cucchiaio d’olio e far soffriggere il porro, tagliato a listarelle e la salsiccia.

Quando il porro è imbiondito, aggiungere il riso e saltare per un minuto.

Sfumare con il vino bianco.

Aggiungere a poco a poco il brodo vegetale ben caldo e continuare la cottura mescolando spesso.

Nei miei risotti non aggiungo sale, perché utilizzo del brodo vegetale realizzato con il mio dado vegetale fatto in  casa che è molto salato e saporito.

Indicativamente, per questa quantità di riso dovrebbero occorrere tra i 900 ml e 1l di brodo, ma su questo io vado molto “a occhio” e siccome preferiamo i risotti più asciutti, ne uso un pò meno.

Mantecare con il burro alle noci e servire subito!

 

Share

Sartù di riso per MTChallenge

Share

Finalmente questo mese sono riuscita a trovare tempo, ingredienti e ispirazione per partecipare  alla sfida di MTChallenge, e così è nata la mia versione del sartù di riso.

Dopo aver letto accuratamente e tutto d’un fiato la magistrale descrizione del sartù di riso di Marina, vincitrice della sfida precedente sulle terrine, mi sono rimboccata le maniche e armata di carta e penna ho buttato giù la mia versione di questo sartù di riso.

sartù di riso

Approfittando anche di una vigilia di Pasqua con tempo brutto e freddo, che ben si conciliava con una ricetta dalla preparazione abbastanza impegnativa.

Ma non ho fatto tutto da sola! La mia piccola aiutante ha deciso che a questa sfida avrebbe voluto partecipare anche lei.

Così il ripieno del nostro sartù di riso lo ha preparato tutto da sola,  come anche le polpette!

sartù di riso preparazione

Magari il risultato non sarà preciso e definito, ma vedere mia figlia  impegnata e concentrata su questo lavoro, la sua curiosità nel chiedermi il perché di determinati passaggi della ricetta è stato per me il regalo più bello!

sartù di riso banner della sfida

Per la nostra versione abbiamo scelto il sartù di riso in bianco ripieno di ragù bianco misto di carne e piselli  al Vin Santo, accompagnato da polpette di carne e pane su una besciamella al sapore di tartufo.

Sartù di riso bianco con besciamella al tartufo

sartù di riso fetta

Ingredienti

Per il riso

450 g di riso Arborio o Carnaroli

100 g di burro

9 dl di acqua

sale q.b.


2 uova

100 g di parmigiano

Per il ragù bianco

350 g di carne di vitello macinata

250 g di piselli (surgelati)

200 g di pancetta affumicata a cubetti

1 scalogno

1 cucchiaio di brodo vegetale

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

70 g di Vin Santo

sale e pepe q.b.

Per le polpette

35o g di carne di vitello macinata

150 g di mollica di pane

150 g di latte

2 uova

pan grattato

sale, pepe e noce moscata q.b.

Per il ripieno

Ragù bianco q.b.

Mozzarella fiordilatte

polpette q.b.

Per la besciamella al tartufo

50 g di burro

100 g di farina

1 l di latte

1 cucchiaino di sale

3 cucchiai di burro al tartufo

sale, pepe e noce moscata q.b.

Procedimento

Per la preparazione del sartù di riso bianco siamo partiti dal procedimento di Jeanne Carola Francesconi riportato sul blog di Luciano Pignataro, così come riportato nelle indicazioni della sfida per questa variante.ù

La nostra scelta è ricaduta sulla versione “bianca” per il semplice fatto che, in casa nostra, poco amiamo le preparazioni a base di pomodoro. Basti pensare che le nostre pizze preferite sono sempre bianche ed anche il ragù lo preferiamo senza pomodoro.

Ma questo sartù di riso ci ha affascinato talmente tanto che, a riflettori spenti e, con un altro pò di tempo a disposizione probabilmente tenteremo anche l’approccio “rosso”.

Intanto vediamo come abbiamo preparato il nostro sartù di riso bianco.

Alle prese con il riso…

Mettere in una pentola il riso, l’acqua fredda, il burro, sale e pepe, coprire il recipiente e fare bollire esattamente 15 minuti senza rigirare né scoprire.
Al termine della cottura lasciare intiepidire il riso e poi aggiungere le uova sbattute e il parmigiano, aggiungere sale se necessario e mescolare bene.

E mentre il riso cuoce pensiamo al ragù..

In una casseruola far appassire lo scalogno con poco olio, aggiungere la pancetta a cubetti e far sudare leggermente.

Aggiungere la carne macinata, sale e pepe e cuocere a fuoco medio per circa 5 -6 minuti, fino a che la carne avrà preso colore.

Aggiungere i piselli e 1 cucchiaio di brodo vegetale (se necessario) e far cuocere per un paio di minuti.

Sfumare con il Vin Santo e coprire. Lasciar cuocere per circa 20-30 minuti mescolando di tanto in tanto.

A tutto polpette…

Come tutti i bambini anche le mie adorano tutto ciò che viene presentato loro sotto forma di polpette e anche in questo caso non si sono smentite!

Preparare le polpette per loro è un gran divertimento, quindi questo passaggio lo abbiamo affrontato con entusiasmo.

Per prima cosa abbiamo “ammollato” il pane nel latte tiepido e  mentre riposava abbiamo mescolato la carne macinata con le uova e regolato di sale e pepe.

Abbiamo poi unito il pane bagnato all’impasto di carne, aggiunto un cucchiaio di pane grattato e mescolato fino ad ottenere un composto omogeneo, dal quale abbiamo ricavato tante polpettine.

Ormai siete a conoscenza della mia avversione per il fritto, a cui ho derogato solo per amore di  MTCHallenge in occasione del pollo fritto.

In questo caso non ce l’ho fatta e le polpette le ho cotte in forno (200°C per 15 minuti)…. Spero non sia motivo di esclusione dalla sfida (ora che ci penso..), ma in ogni caso la frittata è fatta!!!

E ora assembliamo il sartù..

Ok confesso. Questo passaggio (vista la delicatezza) l’ho affrontato da sola.

In una casseruola ho riunito il riso cotto nell’acqua e burro, aggiunto le uova, il parmigiano grattugiato e regolato di sale e pepe. Infine ho mescolato bene per rendere il tutto uniforme.

Normalmente per il sartù ci vuole uno stampo molto alto, il mio non era proprio altissimo ma era il massimo che avevo a disposizione.

Ho imburrato benissimo lo stampo e ricoperto con pan grattato, poi ho ricoperto il fondo e i bordi con uno staro (alto almeno 1 dito) di riso.

Riempire la base con uno strato di ragù e polpette. Aggiungere il fior di latte a cubetti. Ricoprire con un altro stato di riso, schiacciando bene con il dorso del cucchiaio.

Cuocere in forno a 200°C per circa 30 minuti; lasciar riposare 15 minuti a forno spento prima di sformare.

Infine la besciamella…

Il sartù di riso, di per sé, è una preparazione abbastanza asciutta ed ha necessità di essere accompagnato da una salsa. Nel nostro caso siamo partiti da una besciamella classica che abbiamo arricchito con del burro al tartufo, aggiunto alla fine della preparazione.

 

Share

Risotto pere e gorgonzola

Share

Cominciamo a pensare a qualche ricetta per il Natale? Noi abbiamo iniziato con questo risotto pere e gorgonzola.

Ormai avrete capito che, nella nostra famiglia, siamo tutti dei grandi amanti dei formaggi e soprattutto dell’abbinamento tra formaggi, frutta e/o marmellata (avete letto della nostra focaccia cacio e pere? Da provare assolutamente!!). La presenza, nel nostro menù di Natale, di almeno una ricetta con questi ingredienti è, dunque, d’obbligo.

Così ho voluto aprire la “saga” delle ricette del periodo Natalizio con questo primo piatto: il risotto pere e gorgonzola.

Il risotto pere e gorgonzola è un piatto semplice e facile da realizzare, di quelli come piacciano a me, con pochi ingredienti e non troppo elaborati.

Non amo, infatti, proporre, anche in occasione delle grandi Feste, ricette troppo laboriose o troppo artefatte; preferisco le cose semplici, ma ben curate. E devo dire che ho sempre riscontrato un ottimo successo!!

Anche per questo Natale, quindi, le ricette che proporrò saranno semplici, alla portata di tutti.

risotto pere e gorgonzola

Cominciamo allora con questo risotto pere e gorgonzola? Si addice sia al cenone della Vigilia, al pranzo di Natale o al giorno di Santo Stefano..un jolly praticamente!

Risotto pere e gorgonzola

Ingredienti (x 4 persone)

320 gr di riso carnaroli

2 pere williams (non troppo mature)

150 gr di gorgonzola piccante

800 gr di brodo vegetale (acqua + dado vegetale home made)

50 gr di porro

100 ml di vino bianco.

1 pizzico di timo

olio evo q.b.

Procedimento

Tagliate il porro a fettine sottili e fatelo soffriggere in poco olio d’oliva. Aggiungete il riso e tostate. Sfumate con il vino bianco.

Aggiungete il brodo bollente e cuocete per circa 9 minuti. Unite le pere tagliate a tocchetti; aggiustate di sale e continuate la cottura per altri 5 minuti.

A cottura ultimata, versate in una risottiera e mantecate con il gorgonzola piccante. Aggiungete il timo e servite subito.

 

 

Share

Riso alla cantonese

Share

Dopo il nostro ultimo week-end di ferie trascorso all’Expo di Milano (se non ci siete ancora stati non perdetevi l’occasione; è aperta fino al 31 Ottobre) mi è venuta voglia di una ricetta internazionale: il riso alla cantonese.

Il riso alla cantonese è un piatto di origine orientale  chespesso, nei ristoranti viene servito al posto del pane come accompagnamento delle pietanze principali (un pò come succede nelle ricette indiane con il riso Basmati a corredo del pollo al curry).

Ma, rispetto a questa ricetta, il riso alla cantonese è arricchito con verdure lesse (io ne ho aggiunte addirittura alcune in più rispetto alla ricetta tradizionale!!), cubetti di prosciutto cotto e frittata al vapore, quindi può essere considerato a tutti gli effetti un piatto unico.

La bellezza (e bontà)  di questa ricetta sta nella semplicità della preparazione: si cuoce tutto al vapore, con una semplice vaporiera o con il Bimby e questo lo rende anche privo di grassi aggiuntivi.

Buono, salutare e adatto a tutti i palati, il riso alla cantonese è un’ottima ricetta alternativa per un pranzo o una cena veloce.

Che aspettiamo a cucinarlo insieme?

riso alla cantonese

Riso alla cantonese

Ingredienti

250 gr di riso parboiled

150 gr di prosciutto cotto a dadini

3 uova

100 gr di pisellini surgelati

1 zucchina

2 cucchiai di zenzero

1 cucchiaino di sale

1 l di acqua

Procedimento

Nella vaporiera (o nel boccale del Bimby), portate ad ebollizione l’acqua con lo zenzero ed il sale.

Quando l’acqua bolle, posizionate gli ingredienti sui vassoi della vaporiera:

  • in quello più in basso il riso,
  • nel mediano le verdure tagliate a dadini ed il prosciutto cotto
  • nell’ultimo le uova sbattute con il sale

Cuocete il tutto al vapore per circa 15 minuti.

Al termine della cottura versate il riso in una risottiera, aggiungete le verdure ed il prosciutto cotto e la frittata tagliata a dadini.

Condite con salsa di soia o olio d’oliva.

Servite tiepido.

 

 

Share

Risotto alle fragole e peperoncino

Share

Anche oggi avevo tante fragole a disposizione (santo orto!!) ma non volevo preparare un dolce, così ho sperimentato una ricetta che avevo in mente da tanto tempo: il risotto alle fragole e peperoncino.

Avevo letto la ricetta del risotto alle fragole e peperoncino sul  libro “Il riso” del Bimby e mi aveva incuriosito; non riuscivo ad immaginare come un alimento, così tipicamente dolce come le fragole, e uno così piccante come il peperoncino potessero stare insieme in  una ricetta tipicamente salata come il risotto.

Sinceramente ero un po’ scettica, ma siccome adoro sperimentare ricette e sapori sempre diversi, oggi ho deciso di provare questo risotto alle fragole e peperoncino. In questo momento le fragole del nostro orto sono al top: maturano in fretta (quindi ne ho sempre in abbondanza in casa) e soprattutto sono succose e saporite; per la buona riuscita del risotto questo è fondamentale.

E come primo esperimento, questo risotto alle fragole e peperoncino non è stato niente male! Il sapore è delicato ma con un retrogusto piccante (come pensare diversamente), il colore è vivace e deciso e il profumo molto gradevole.

Il piatto è decisamente particolare, adatto ad una serata speciale ed elegante, tipo una cena romantica con il vostro partner!

risotto alle fragole e peperoncino

Oggi l’ho preparato con l’aiuto del Bimby per motivi di tempo e praticità, ma la ricetta è semplice come quella di un classico risotto, per cui potete realizzare il risotto alle fragole e peperoncino anche senza Bimby.  A voi la scelta.

Ovviamente, come mio solito, ho apportato qualche modifica alla ricetta originale, in base ai nostri gusti e modo di mangiare.

Risotto alle fragole e peperoncino

Ingredienti (per 4 persone)

250 gr di fragole bio

1 o 2 peperoncini rossi (a seconda della piccantezza che volete ottenere)

1 cipolla

1 l di brodo vegetale (io lo realizzo con il dado vegetale Bimby)

400 gr di riso carnaroli

50 gr di parmigiano grattugiato

30 gr di olio EVO

 

Procedimento con il Bimby

risotto alle fragole e peperoncino

Lavare le fragole e tagliarle a quarti. Lasciarne qualcuna per guarnizione.

Tagliare la cipolla in quarti e metterla nel boccale. Frullare a vel. 4 per 10 sec. Riunire sul fondo con la spatola.

Aggiungere l’olio e cuocere 3 minuti a  100°C vel. 2.

Unire il riso, le fragole e i peperoncini tagliati, e cuocere 3 minuti a 100°C vel. 2 rotazione antioraria.

 Sfumare con il vino, 3 minuti a 100°C vel. 2, rotazione antioraria.

Aggiungere il brodo bollente  e cuocere per 10/12 minuti a 100°C vel. 2 rotazione antioraria.

Versare in una risottiera, aggiungere il parmigiano grattugiato e servire, guarnendo con le fragole.

Se preferite potete mantecare il riso con il burro, o, per una versione più cremosa e delicata, con della panna.




Share