Archive for ricette veloci

Friselle pomodorini e acciughe  

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Aggrappiamoci con forza a quest’ultima domenica estiva, con pranzo a base di friselle pomodorini e acciughe.

Settembre è arrivato, ma ancora,come me non volete dire addio a questa lunga estate? Consoliamoci con uno degli ultimi  (forse) pranzi in spiaggia con una semplice  (ma buonissima), friselle pomodorini e acciughe.

Dopo una giornata di Libeccio e temporale oggi è tornato a splendere il sole, e seppur l’aria sia decisamente rinfrescata (che pure ci voleva), al mare si sta benissimo!

Allora perché non concedersi un pranzetto veloce in spiaggia prima di rientrare al lavoro? Così siamo partiti,  armati di asciugamani, riviste e le nostre friselle pomodorini e acciughe.

Che hanno tutto il sapore del mare!

Friselle pomodorini e acciughe

Ingredienti

2 friselle

10 pomodorini ciliegio

4 acciughe sott’olio

1 porro piccolo

Olio extra vergine di oliva q.b.

Sale

Origano

Procedimento

Lavate  i pomodorini e tagliateli a metà in una ciotola. Conditeli con olio ,sale e origano e aggiungete  il porro tagliato a tocchetti.

Lasciate  insaporire qualche minuto.

Mettete le friselle su un piatto da portata,  adagiate  sopra i pomodori e completate con i filetti di acciuga.

Servite subito!

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pizza senza lievitazione

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Pizza senza lievitazione, ovvero di come sopperire alla voglia di pizza improvvisa.

Si chiama “pizza senza lievitazione” la mia risposta alla voglia di pizza, anche con il caldo!

Avete presente quando avete fame e non vi viene in mente altro che una bella pizza, ma vi siete dimenticate di preparare l’impasto con il lievito madre la sera prima?

Ecco io sì. Ed è quello che mi è capitato qualche sera fa e che mi ha permesso di sperimentare questa pizza senza lievitazione.

Ovviamente non è una pizza da “disciplinare” o “a regola d’arte” e lungi da me dal sostituire questa con la pizza a lievitazione naturale, che abitualmente prepariamo almeno una volta alla settimana. Ma siamo tutti consapevoli che in quel caso è necessario l’impasto almeno la sera prima, perché possa lievitare alla perfezione.

E invece io la scorsa settimana ho proprio dimenticato di preparare l’impasto credendo invece di averlo fatto, e mi sono ritrovata alle 19:30 con due figlie affamate (più io), che si aspettavano per cena una pizza fatta in casa, e pure il frigo vuoto!

Ho deciso, allora, di tentare questo esperimento della pizza senza lievitazione.

Esperimento apprezzato da tutti, tanto è che lo abbiamo già ripetuto!

La pizza senza lievitazione rimane morbida (basta avere l’accortezza di stenderla non troppo sottile), la consistenza è la stessa della classica pizza, ma quel che è sorprendente (soprattutto per me che sono intollerante al lievito di birra) è l’alta digeribilità.

pizza senza lievitazione

Pizza senza lievitazione

Ingredienti (per 2 pizze abbastanza grandi)

pizza senza lievitazione

500 g di farina 0
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
2 cucchiaini di sale
200 ml acqua tiepida

Procedimento

Versare la farina in una ciotola molto capiente quindi aggiungere anche il sale e l’olio.

Aggiungere una parte dell’acqua tiepida  ed iniziare a lavorare l’impasto. Aggiungere l’acqua a poco a poco per ammorbidire l’impasto.

Potrebbe essere necessaria una maggiore quantità d’acqua rispetto alle dosi indicate; considerate infatti che l’impasto non lieviterà quindi per evitare che diventi una “soletta” è consigliabile realizzarlo più morbido.

Accendere il forno a 200°. Dividere la pasta in due panetti e stenderli entrambi usando prima le mani e poi un mattarello.

Sistemarle su un foglio di carta da forno.

Condire a piacimento.

Siccome si tratta di una ricetta espressa, di quelle da realizzare in preda a voglia di pizza improvvise, io ho optato per il condimento semplice: pomodorini ciliegino dell’orto, origano, parmigiano grattugiato, basilico e un filo d’olio aromatico!

E per gli amanti del classico: la margherita!

pizza senza lievitazione

Ad ognuno, poi, libertà di personalizzazione!!!

Infornare per 15 minuti a 180°, sfornare e mangiare.

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Insalata di farro. L’ideale per i pranzi estivi

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Insalata di farro.

Ovvero di come svuotare il frigorifero e preparare un bel pranzo da portare in spiaggia.

L’insalata di farro, infatti, è il nostro must-have per i pranzi estivi, siano essi da consumare direttamente in spiaggia, e in questo caso le monoporzioni sono d’obbligo, oppure gustati comodamente al fresco a casa, al riparo da raggi solari e folate di sabbia…

Perché diciamocelo, pranzare in spiaggia è bellissimo, ma quante volte avete ritrovato nel vostro pranzo anche una copiosa dose di sabbia, magari alzata dal vicino di ombrellone che ha deciso di iniziare una partita a calcio in stile Champions, mentre voi mangiate?

Ecco, appunto.

In ogni caso, ovunque voi siate, l’insalata di farro è sempre un ottimo escamotage per accontentare tutti (ma proprio tutti).

E se la consumate direttamente sul mare, preparatela già in contenitori monoporzioni.

Una mossa decisamente tattico-chic, per evitare fastidiosi e alquanto complessi momenti di impiattamento in equilibrio instabile.

Mi ricordo una volta, in cui non avevo preparato le monoporzioni e tentai di servire  l’insalata di farro alle mie figlie, allora ancora decisamente piccole per gestire un piatto e una forchetta in bilico su una sdraio. Fu un disastro su tutta la linea…

Da allora solo monoporzioni, ognuno mangi dove vuole!

Ma quello che adoriamo anche in questa insalata di farro è che è sempre diversa, ogni volta che la prepariamo, e questo a noi, che non siamo amanti della routine culinar-quotidiana, piace tantissimo!

insalata d farro

Oggi per esempio l’ho preparata per me con insalata mista, cetriolini, e olive nere, mentre per le mie figlie ho aggiunto dadini di mozzarella e condita con un cucchiaio di pesto fresco, realizzato espresso, per amalgamare il tutto.

 

Ma questa è solo una delle tante idee che si possono realizzare!

Insalata di farro

Ingredienti

350 g di farro

1 cucchiaio abbondante di pesto

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva (eventualmente il farro dovesse asciugarsi troppo)

insalata mista (lavata e tagliata)

mozzarella

1 cetriolo

olive nere q.b.

 

Procedimento

Lessare il farro in abbondante acqua salata per il tempo di cottura indicato sulla confezione.

Scolare e passare sotto un getto di acqua fredda.

Lasciare raffreddare.

Io generalmente cuocio il farro la sera prima e lo condisco la mattina prima di partire per il mare.

Aggiungere il cucchiaio di pesto e amalgamare.

Infine unire tutti gli altri ingredienti ed aggiungere un pizzico di sale.

insalata di farro

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Pancake in bottiglia

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Se siete fan dei pancake, non potrete non adorare anche questi pancake in bottiglia.

Ho scoperto i pancake in bottiglia in un sabato pomeriggio piovoso quando, dopo una mattinata di lezione a scuola, 150 Km di macchina sotto la pioggia (e vento), mia figlia ha deciso di invitare le sue amiche a casa e mi ha chiesto di preparare loro un dolce per merenda.

Avrei potuto mai deluderla? No, ovviamente. Lei si aspettava una merenda speciale e io, invece, non avevo molta voglia di imbrattare di nuovo la cucina.

Così ho trovato, sul Web, questa fantastica idea dei pancake in bottiglia.

La ricetta è la stessa dei pancake classici, ma la particolarità è la realizzazione dell’impasto, che viene  preparato, appunto in bottiglia.

Strumenti necessari? Solo una bottiglia in plastica vuota (e pulita), niente più.

Zero ciotole da lavare, zero impasto sparso sulla cucina, zero utensili da lavare e sistemare dopo e, come se non bastasse, è possibile conservare l’impasto avanzato in bottiglia chiuso in frigorifero anche per due giorni.

Con i pancake in bottiglia avrete sempre disponibile il vostro impasto al momento opportuno senza sporcare in cucina. E credetemi, con i tempi strettissimi che mi ritrovo in questo periodo, questa condizione diventa  prioritaria.

La stessa tecnica può essere utilizzata anche per realizzare le crepes (aumentando la quantità di latte) o i pancake con farina di riso.

pancake in bottiglia

Pancake in bottiglia

Ingredienti

200 g farina 0
50 g zucchero di canna
1 uovo intero
1 cucchiaino di lievito per dolci
250 ml latte
1 noce di burro per la padella
1 bottiglia di plastica

Procedimento

pancake in bottiglia

Versare tutti gli ingredienti nella bottiglia utilizzando un imbuto.

Io ho inserito prima la farina setacciata con il lievito e poi gli altri ingredienti.

Chiudere la bottiglia.

Agitare velocemente per alcuni minuti per far amalgamare l’impasto.

Scaldare una padella antiaderente sul fuoco con una noce di burro.

Versare la quantità di impasto necessaria per il pancake, direttamente dalla bottiglia.

Cuocere pochi minuti per lato.

Farcire a piacere.

Guarda il video

 


 

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Cenci di Carnevale al forno

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I Cenci al forno, ovvero uno dei dolci simbolo del Carnevale, riproposto in chiave “al forno”.

Tradizione vuole che a Carnevale sulla tavola non manchino i classici cenci o “chiacchiere” o “” (a seconda della zona d’Italia in cui vi trovate).

E sempre secondo la tradizione questi dolcetti dovrebbero essere fritti e poi ricoperti da una spruzzata (abbondante) di zucchero a velo.

Da sempre, io non amo friggere (né tantomeno mangiare fritto..), così ho pensato di provare questa classica ricetta, nella variante al forno.

Decisamente buoni!

cenci di carnevale al forno

E se pensate (come erroneamente pensavo anche io prima di provare a farli) che la realizzazione di questa ricetta sia completa, vi sbagliate.

La ricetta è molto semplice, come del resto la maggior parte delle ricette che ci provengono dal passato, come semplici sono gli ingredienti base di questa preparazione.

Ed il risultato al forno è sorprendente!

Di seguito ho riportato il metodo di preparazione dell’impasto dei cenci con il Bimby (o con la planetaria) o a mano. La ricetta è molto veloce e si realizza nello stesso modo della pasta fresca all’uovo.

Cenci di Carnevale al forno

cenci di carnevale al forno

Ingredienti

300 g di farina 0

50 g di burro (morbido)

20 g di vino bianco

2 uova

50 g di zucchero

1/2 bustina di lievito per dolci

zucchero a velo per decorare

 

Procedimento con il Bimby

Polverizzate lo zucchero a velo, velocità 10, 10 secondi.

Aggiungete nel boccale  le uova, la farina, il burro ed il lievito.

Impastate per 1 minuto, velocità 5.

Aggiungete il vino bianco e impastate 2 minuti, velocità spiga.

Proseguire con il Procedimento comune.

Procedimento senza Bimby

Con la farina realizzare la classica fontana sulla spianatoia. Aggiungere le uova e cominciare ad impastare incorporando gli altri ingredienti.

Impastare a mano fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio.

Proseguire con il procedimento comune.

 

Procedimento comune

Riporre l’impasto in frigo per circa 1 ora.

Riprendere l’impasto e stendere una sfoglia molto sottile sulla spianatoia con il mattarello.

Se preferite potete utilizzare la macchina per la pasta ricavando dei fogli sottili.

Con la rotella ricavare dei rettangoli.

Cuocere in forno per circa 15 minuti a 180°C.

Una volta raffreddati decorare con zucchero a velo.

 

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