Archive for natale

Sottaceti invernali in variante colorata

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Sottaceti invernali in variante colorata, per dare un tocco di colore in questa stagione monocromatica.

Quest’inverno  i miei regali, da sempre home made, sono stati caratterizzati dalla presenza anche di una nota di colore, grazie a questi sottaceti invernali, in variante colorata.

L’idea di preparare questi sottaceti mi è venuta una domenica mattina, cercando qualche ricetta per preparare le verdure.

Spesso mi capita infatti di arrivare all’ultimo minuto, preparare un secondo veloce e non avere a disposizione niente da abbinare come contorno. I sottaceti rappresentano la soluzione a questo problema.

Se poi sono sottaceti home made, la soluzione è ancora migliore. Primo perché sappiamo come sono stati preparati, secondo perché si possono realizzare con le verdure che preferiamo.

Per questo Natale, quindi, ho pensato di realizzare e regalare queste confezioni di sottaceti invernali, in variante colorata utilizzando due varianti di cavolfiore: il classico cavolfiore bianco e il cavolfiore viola, che ho aromatizzato con del peperoncino, alloro e chiodi di garofano.

sottaceti invernali

Sottaceti invernali

Ingredienti (per 5 vasetti)

1 cavolfiore bianco

1 cavolfiore viola

4 carote

peperoncino, foglie di alloro, chiodi di garofano q.b.

500 ml di aceto bianco

500 ml di vino bianco

Procedimento

Pulire  pelare le carote e tagliarle a fettine.

Lavare il cavolfiore e tagliarlo a cimette.

Lasciare le verdure per qualche minuto in una ciotola con dell’acqua fredda.

Scottare poi le verdure in acqua bollente per 5  minuti e passarli nuovamente in acqua fredda.

Lasciarli asciugare su un canovaccio.

Nel frattempo sterilizzare i barattoli di vetro.

In una pentola, portare a ebollizione il vino bianco e l’aceto bianco.

Riempire i barattoli di vetro con la verdura asciutta, aggiungendo del peperoncino, una foglia di alloro e dei chiodi di garofano, a piacere.

Una volta riempiti i  vasetti con le verdure, aggiungere la miscela di vino e aceto ancora bollente.

Chiudere ermeticamente i barattoli e posizionarli rovesciati su un piano da lavoro.

Far riposare in luogo buio. I sottaceti saranno pronti per essere gustati dopo 3 settimane.

 

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Pandoro Bimby. Senza, non sarebbe Natale

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Ho scoperto il Pandoro Bimby. E chi lo compra più adesso!

Il mio rapporto con il Pandoro è sempre stato del tipo amore-odio. Da piccola lo adoravo, mangiavo solo quello a Natale.  Che fosse colazione, pranzo o dopocena.
Ne ero veramente dipendente. Tanto che mi ricordo ancora i mal di pancia da scorpacciate di pandoro e nutella, da cui puoi uscire incolume solo se sei un bambino.

Poi ad un certo punto, non mi ricordo ancora quando e perché, l’amore è finito. Non ho più mangiato una fetta di pandoro per anni, fino ad oggi che non ho preparato questo Pandoro Bimby.

All’inizio ero scettica, pensavo fosse una preparazione complessa e difficile, invece, grazie a questa ricetta che ho trovato sul web, la riuscita di questo Pandoro Bimby è stata spettacolare.Pandoro Bimby

Pandoro Bimby

Ingredienti

15 g di lievito di birra

450 g di farina Manitoba

200 g di zucchero

2 uova intere

3 tuorli

200 g di burro morbido

80 g di acqua tiepida

Procedimento

Pesare prima tutti gli ingredienti e tenerli a disposizione.

Iniziare con la preparazione del lievitino.

Inserire nel boccale 10 g di lievito, 60 g di acqua tiepida e 10 g di zucchero. Mescolare a 37°C velocità 2.

Aggiungere 1 tuorlo e 50 g di farina. Impastare 30 s a velocità 4. Lasciare lievitare nel boccale per circa 30 minuti.

Procedere poi con il primo impasto.

In un bicchiere sciogliere 5 g di lievito in 20 g di acqua.

Versare nel boccale e aggiungere 1 uovo intero, 1 tuorlo, 30 g di burro a pezzetti, 50 g di zucchero e 200 g farina. Mescolare 30 s a velocità 4 e poi impastare 2 min a velocità Spiga.

Lasciar lievitare 1 ora nel boccale.

Sgonfiare l’impasto mescolando 2 s a velocità Spiga.

procedere con il secondo impasto. Aggiungere 1 tuorlo, 1 uovo intero, 110 g di zucchero, 200 g di farina e 1 cucchiaino scarso di sale.

Impastare 2 min a velocità Spiga, poi continuare a impastare a velocità spiga per circa 3 minuti aggiungendo il burro morbido a fettine dal foro del coperchio.

Terminato di aggiungere il burro, continuare ad impastare per 2 min e 30 s a velocità Spiga.

Versare l’impasto su un piano di lavoro ben infarinato e lavorarlo poco per renderlo omogeneo. Lasciare riposare per 30 minuti.

Ungere bene uno stampo da Pandoro, inserire l’impasto e lasciarlo lievitare al caldo e coperto per circa 9 ore, fino a che l’impasto non avrà raggiunto il bordo dello stampo.

Cuocere in forno caldo statico a 180°C per circa 30-40 minuti.

Controllate la doratura durante la cottura, i tempi variano da forno a forno e a seconda degli stampi. Noi, ad esempio, abbiamo utilizzato gli stampi mignon da monoporzione e abbiamo ridotto i tempi di cottura a circa 15 minuti.

Pandoro Bimby

Sfornare e lasciar raffreddare su una griglia.

 

 

 

 

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Torta di rose all’arancia

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La Torta di rose all’arancia è la nostra proposta per le colazioni di Natale.

Questa torta di rose all’arancia con la sua morbidezza e l’inconfondibile aroma dell’arancia si adatta benissimo alle colazioni dei periodi di Festa, come quelli che si stanno avvicinando.

Durante le vacanze di Natale, infatti abbiamo più tempo (e anche più voglia) per concederci una colazione da consumare con calme e lentezza, godendosi appieno ogni minuto e magari gustando un dolce semplice preparato in casa.

Questa torta di rose all’arancia l’ho pensata appunto così, come un comfort food natalizio da gustarmela con il pigiamone con le renne, i calzettoni di lana rossi seduti davanti al camino acceso e una bella tazza di caffè fumante.

torta di rose all'arancia

E poi questa torta di rose all’arancia si prepara molto velocemente e si conserva soffice per diversi giorni.

Torta di rose all’arancia

Ingredienti

20 g di zucchero di canna

3 tuorli d’uovo

350 g di farina 0

150 g di latte

1 bustina di lievito per dolci secco

1 cucchiaino di zucchero

30 g di olio di oliva

 

Per la farcitura

100 g di zucchero di canna

100 g di burro (a temperatura ambiente)

cannella (a piacere)

pasta di arancia candita (spalmabile)

Procedimento

Per preparare l’impasto si può utilizzare l’impastatrice, il Bimby, oppure realizzare l’impasto a mano.  In questo caso io ho utilizzato la funzione impastatrice del Bimby, per velocizzare i tempi.

Nel boccale dell’impastatrice unire, in quest’ordine, il latte, la farina, i tuorli d’ uovo, l’olio, il lievito e il cucchiaino di zucchero. Impastare 1 minuto velocità spiga.

Con l’aiuto di un mattarello, stendere l’impasto fra due fogli di carta da forno, formando un rettangolo abbastanza sottile.

Lavorate il burro, che deve essere molto morbido, ma non fuso, con lo zucchero e la cannella.

Stendere questo composto sull’impasto.

Unite l’arancia candita, oppure se non avete a disposizione l’arancia candita splamabile, potete utilizzare della marmellata.

Arrotolare la sfoglia a formare un cilindro.

Tagliare dei tronchetti alti circa 4 cm, chiuderli nella parte inferiore e sistemarli, ben distanziati, su di una placca da forno rivestita di carta da forno.

Lasciare lievitare in luogo caldo per 2 ore.

Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 30 minuti.

torta di rose all'arancia

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Crostini mousse di mortadella

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I Crostini mousse di Mortadella: la nostra proposta per l’antipasto di Natale.

Questi crostini mousse di Mortadella sono l’ideale come antipasto per i nostri pranzi o cene di Natale. Semplice e veloce da preparare, la mousse di Mortadella è pronta in 5 minuti; basta un mixer o frullatore.

Anche in questo caso devo ringraziare il Calendario Italiano del Cibo, che ha dedicato alla Mortadella, una delle prime Giornate Nazionali dello scorso anno e all’Ambasciatrice della GN Francesca Carloni che ci ha raccontato una fantastica ricetta della spuma di mortadella.

Così dopo diverso tempo, pensando ad una ricetta semplice, che si adatta a tutte le feste e a tutti i gusti, da Natale a Capodanno, ma anche Pasqua, Pasquetta e Primo Maggio!!!.

crostini mousse di mortadella

A casa nostra è stata gradita (decisamente!).

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Vacanze di Natale terminate….menomale

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Vacanze di Natale terminate? Mai come quest’anno voglio aggiungere: menomale!

Sia ben chiaro, non che smani di tornare in ufficio. Amo più di qualsiasi altra cosa stare a casa con la mia famiglia, avere tempo per giocare con loro e fare anche un sacco di altre cose.

Ma quest’anno, proprio, le Vacanze di Natale non sono arrivate in un bel periodo. Si sa, il Natale quando arriva, arriva (come dice una nota pubblicità) e non ci possiamo fare niente, ma avessi potuto spostarlo o semplicemente saltarlo, sarebbe stato meglio.

Ho sempre amato il Natale, l’atmosfera, i colori, gli addobbi, i preparativi per le cene, le aspettative per i regali, e da quando sono mamma ancora di più, perché a tutto questo si aggiunge anche la gioia di vedere le mie figlie sorridere, preparare l’albero, aspettare con ansia l’arrivo di Babbo Natale, la loro foga nello scartare i regali e la felicità nel vedere di aver ricevuto ciò che desideravano.

vacanze di natale terminate

Ma quest’anno è stato diverso. Il 2015 è stato un anno intenso, tanti cambiamenti sul lavoro, il blog che prendeva forma, le prime richieste di collaborazioni importanti e a Luglio anche la notizia, tanto attesa, di un’altra gravidanza. Eravamo al settimo cielo, tutti quanti, anche più di quanto avessi potuto immaginare. Poi a Novembre, la perdita, inaspettata del bambino. Il nostro castello di felicità è cominciato a crollare e dal settimo cielo siamo scesi direttamente al piano terra (potendo anche più in basso).

Ecco, se potessi descrivere il mio 2015 con un’immagine, utilizzerei quella della torre di un magnifico Castello, ma diroccata per metà. Il mio anno; il nostro anno è stato così: magicamente bello nella prima metà, tremendamente orrendo nell’ultima parte.

Source: http://morguefile.com

Source: http://morguefile.com

Festeggiare il  Natale era l’ultima cosa che avrei voluto fare, in questo momento.

Ma ho dovuto farlo per le mie bambine, per Alice e Anna, troppo piccole per poter negare loro la felicità di questo momento. Ma comunque, troppo grandi per non accorgersi che l’atmosfera non era quella di sempre (e non avrebbe potuto esserlo.).

Così abbiamo preparato il Calendario dell’Avvento, fatto l’Albero, allestito il Presepe, attaccato le decorazioni in casa, preparato i biscotti di Pan di Zenzero.

calendario dell'avvento

E poi ancora aspettato Babbo Natale, scartato i regali, giocato e appeso la Calza della Befana. Mi sono sforzata di sorridere durante lo scambio degli Auguri con amici e parenti, ho brindato all’arrivo del Nuovo Anno e applaudito alla recita delle mie figlie il giorno dell’Epifania.

biscotti di pan di zenzero

Ma ho anche pianto, pianto tanto, perché quando le luci si spengono, le porte si chiudono, cala la notte ed il silenzio, e rimango sola con me stessa, riaffiora pesantemente il dolore per quello che poteva essere e purtroppo non è stato.

Quindi ora, a Vacanze di Natale terminate non posso che dire, almeno quest’anno: menomale!

Ritorneremo tutti alla nostra routine quotidiana, quella routine che spesso ho detestato perché troppo intensa, ma che in momenti come questi, aiuta (e tanto) proprio per la sua intensità.

Quell’intensità che non lascia il tempo di pensare a niente, perché devi aiutare le bambine con i compiti, lavorare, portare le figlie a fare sport, pulire la casa o preparare la cena. Quell’intensità   che non ti consente di lasciarti andare all’emotività, perché, semplicemente, non te lo puoi permettere.

emozioni-inside out-rabbia

Non puoi permetterti un pianto quando ne avresti voglia, perché, magari sei in mezzo ad una riunione in ufficio, o stai ascoltando tua figlia mentre ti ripete la lezione di Storia.

No. Nel vortice della routine quotidiana, questo non è concesso, e così tiri il fiato e ricacci indietro le lacrime. E quando la sera, resti sola, nel silenzio, spesso sei troppo stanca anche per piangere.

Le Vacanze di Natale, invece, rilassano i ritmi, lasciano momenti liberi per pensare e piangere. E quest’anno, fin troppi. Considerando che, era dai tempi delle superiori che facevo tutti e quindici i giorni delle vacanze di Natale a casa, doveva capitare proprio quest’anno?

Evidentemente…

E allora, a Vacanze di Natale terminate, permettetemi di dire: finalmente!!.

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