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La panzanella minimal

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È arrivata l’Estate e questo in casa nostra vuol dire anche Panzanella tutti i giorni (o quasi)!

Grazie al Calendario del Cibo Italiano di Aifb che oggi festeggia appunto la GN della Panzanella e a Marina Riccitelli che ne fa da Ambasciatrice, ho avuto l’occasione di ricavare uno spazio dedicato a questo piatto (che adoro) anche sul mio blog.

In effetti,non so per quale motivo,  non  avevo ancora pensato a dedicare un articolo a questa pietanza, che conosco fino da quando ero da piccola.

Per me la Panzanella ha sempre significato l’arrivo dell’estate, la fine della scuola e le vacanze in campeggio. Ecco perché mi piace così tanto!!

Semplice da preparare, profumata, colorata e freschissima è anche un ottimo piatto unico che si può consumare anche in spiaggia.

panzanella

Si prepara senza cottura e la sua base povera costituita da pane raffermo bagnato la rende anche molto dissetante.

La Panzanella è un piatto che deriva dal più classico e conosciuto pane e pomodoro e più o meno le origini sono le stesse, come i due ingredienti principali.

Nella Panzanella infatti non devono mai mancare pomodori freschi in abbondanza, ma anche cetrioli e tonno. Alcuni la arricchiscono anche con altri ingredienti come per esempio uova sode o olive, ma a noi piace nella versione “minimal”.

Quello che non deve assolutamente mancare è la cipolla cruda da aggiungere prima di consumare il piatto e un bel giro d’olio extravergine di oliva (di quello buono); qualche foglia di basilico e il piatto è pronto.

panzanella

Panzanella minimal

Ingredienti

Pane raffermo

Tonno in scatola

Pomodori freschi

Cetrioli

Cipolla fresca

sale q.b.

Olio extravergine d’oliva q.b.

Basilico

Ho volutamente tralasciato di indicare le quantità degli ingredienti, perché questa è una delle ricette, che secondo me, non necessita di dosi particolari.

La volete più ricca? Meno pane e più condimento. La volete più ricca di pomodori? Aggiungetene a volontà.

Noi ci basiamo molto sulla fame del momento. e quando si parla di panzanella, la fame è sempre tanta.

Procedimento

Mettete il pane a bagno in una ciotola con dell’acqua fredda, per almeno un paio d’ore. (Io lo metto il pomeriggio, per la sera).

Al momento di preparare la panzanella, strizzate bene il pane e ponetelo in un’altra ciotola senza l’acqua, sminuzzandolo bene con le mani.

Aggiungete i pomodori a pezzetti, il tonno e i cetrioli.

Condite con olio e sale.

Aggiungete infine il basilico e la cipolla.

Lasciate riposare circa 20 minuti prima di servire, in modo che i vari ingredienti si amalgamino bene.

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Frittata con farina di ceci alle patate

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Ormai mi sono innamorata della frittata con farina di ceci (e si vede)!

Il primo esperimento della frittata con farina di ceci, risale a quasi un anno fa, quando ho sperimentato proprio questa ricetta  con le patate!

Da allora l’ho riproposta diverse volte e in diverse versioni, come ad esempio quella con le lenticchie (tendenzialmente più invernale) che vi ho raccontato per CasaItaliana!

Ma la frittata con farina di ceci per eccellenza è lei: quella con le patate!

frittata con farina di ceci

Le mie figlie l’adorano, tanto è che me la chiedono anche come pranzo al sacco per le gite scolastica!!

In effetti la frittata di farina di ceci è veramente buona e leggera; senza uova, senza latte, con solo olio extravergine di oliva, si può mangiare anche tutti i giorni, ed è versatile come una normale frittata!

La frittata, infatti, è un piatto classico semplice e veloce, ma può rimanere particolarmente pesante e di difficile digestione; infatti se ne consiglia il consumo una volta ogni tanto.

Invece con la frittata con farina di ceci possiamo concederci questo piatto anche più volte la settimana!!

Oggi l’abbiamo preparata con le patate novelle tagliate a fettine sottili, ma visto che andiamo verso la bella stagione, la prossima volta la sperimenterò con le zucchine, che io adoro.

Frittata con farina di ceci alle patate

Ingredienti

(per la frittata)

120 g di farina di ceci

360 g di acqua

5 cucchiai di olio EVO

sale q.b.

(per la farcitura)

5 patate novelle tagliate a fettine sottili

sale

1 rametto di rosmarino

frittata con farina di ceci

Procedimento

In una casseruola sciogliere la farina di ceci con l’acqua; aggiungere l’olio e il sale e mescolare bene. Lasciare riposare per 10 minuti.

Nel frattempo, sbucciare le patate e tagliarle a fettine sottili.

Scaldare in una padella un po’ d’olio d’oliva e cuocervi le patate per circa 10 minuti (dovranno essere dorate).

Aggiungere il composto di farina di ceci e cuocere come una normale frittata.

A fine cottura aggiungere qualche foglia di rosmarino.

 

Servire accompagnata da un’insalata di carote julienne.

 

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Arista in crosta paninara

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Stanchi dei soliti piatti per il pranzo della Domenica? Con questa variante paninara dell’arista in crosta potrete portare in tavola un classico in una veste più informale, simpatica e di grande effetto.

Ho visto questa presentazione dell’arista in crosta sul banco del mio macellaio di fiducia, ieri mentre facevo la spesa e mi ha subito colpito. È un modo diverso, semplice e allo stesso tempo elegante di presentare un classico della tradizione.

Ed è anche molto veloce da realizzare e cuocere e pratico da servire.

arista in crosta paninara-presentazone

Questa versione, che ho soprannominata “paninara”, dell’arista in crosta, è ottima anche per una cena informale tra amici, perché grazie alla presentazione in stile panino è adatta anche ad essere mangiata in piedi.

L’unico accorgimento: deve essere  ben calda!!

Se la abbinate a patate al forno e verdura cotta di stagione, invece, diventa un ottimo piatto per il pranzo della Domenica!

Arista in crosta

Ingredienti  (x 4 panini)

4 fette di arista  (altezza 1 dito)

8 fette di pane casalingo integrale

8 fette di pancetta

sale, pepe, rosmarino, olio d’oliva q.b.

Procedimento

Racchiudete ogni fetta di arista tra due fette di pane, salate e pepate.

Appoggiate una fetta di pancetta all’esterno di ogni fetta di pane.

Avvolgete il panino con lo spago e chiudete bene, in modo che il panino non si sfaccia in cottura.

Adagiate i panini su una placca da forno.

Se volete aggiungete anche un rametto di rosmarino.

Irrorate con olio d’oliva.

Cuocete in forno caldo ventilato a 180°C per circa 15 minuti.

Servite l’arista in crosta ben calda.

arista in crosta-presentazione

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Riso alla cantonese

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Dopo il nostro ultimo week-end di ferie trascorso all’Expo di Milano (se non ci siete ancora stati non perdetevi l’occasione; è aperta fino al 31 Ottobre) mi è venuta voglia di una ricetta internazionale: il riso alla cantonese.

Il riso alla cantonese è un piatto di origine orientale  chespesso, nei ristoranti viene servito al posto del pane come accompagnamento delle pietanze principali (un pò come succede nelle ricette indiane con il riso Basmati a corredo del pollo al curry).

Ma, rispetto a questa ricetta, il riso alla cantonese è arricchito con verdure lesse (io ne ho aggiunte addirittura alcune in più rispetto alla ricetta tradizionale!!), cubetti di prosciutto cotto e frittata al vapore, quindi può essere considerato a tutti gli effetti un piatto unico.

La bellezza (e bontà)  di questa ricetta sta nella semplicità della preparazione: si cuoce tutto al vapore, con una semplice vaporiera o con il Bimby e questo lo rende anche privo di grassi aggiuntivi.

Buono, salutare e adatto a tutti i palati, il riso alla cantonese è un’ottima ricetta alternativa per un pranzo o una cena veloce.

Che aspettiamo a cucinarlo insieme?

riso alla cantonese

Riso alla cantonese

Ingredienti

250 gr di riso parboiled

150 gr di prosciutto cotto a dadini

3 uova

100 gr di pisellini surgelati

1 zucchina

2 cucchiai di zenzero

1 cucchiaino di sale

1 l di acqua

Procedimento

Nella vaporiera (o nel boccale del Bimby), portate ad ebollizione l’acqua con lo zenzero ed il sale.

Quando l’acqua bolle, posizionate gli ingredienti sui vassoi della vaporiera:

  • in quello più in basso il riso,
  • nel mediano le verdure tagliate a dadini ed il prosciutto cotto
  • nell’ultimo le uova sbattute con il sale

Cuocete il tutto al vapore per circa 15 minuti.

Al termine della cottura versate il riso in una risottiera, aggiungete le verdure ed il prosciutto cotto e la frittata tagliata a dadini.

Condite con salsa di soia o olio d’oliva.

Servite tiepido.

 

 

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Gnocchi alla polpa di granchio

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Un primo piatto di pesce da cinque stelle, pronto in soli dieci minuti? Con gli gnocchi di patate alla polpa di granchio, si può. Ed il risultato è sorprendente, proprio come nei migliori Ristoranti!

Gli gnocchi alla polpa di granchio sono un altro dei primi piatti di pesce che adoro, e che finisco sempre, insieme agli spaghetti alle vongole, per ordinare quando vado a cena fuori. Così, ogni tanto, li ripropongo anche a casa, e direi che vengono apprezzati molto, vista la rapidità con cui vengono spolverati.

Per preparare gli gnocchi alla polpa di granchio velocemente potete utilizzare la polpa di granchio che si trova già pronta in vendita nelle pescherie o nei migliori supermarket (da non confondere con il surimi, che è sempre polpa di granchio ma elaborata e meno adatta per la preparazione del sugo per gli gnocchi).

Se però, avete una pescheria di fiducia e siete particolarmente brave e pazienti potete comprare direttamente i granchi interi (servono abbastanza grossi) ed estrarre la polpa, una volta lessati. In questo modo potete utilizzare anche le chele nel sugo e la corazza per rendere il piatto più saporito ed elegante.

Io, stavolta, ho optato per la soluzione veloce con la polpa di granchio già pronta, che rappresenta comunque, secondo me, un buon compromesso tra tempo, costo e riuscita della ricetta.

gnocchi alla polpa di granchio

Gnocchi alla polpa di granchio

Ingredienti (per 4 persone)

400 gr di gnocchi di patate (già pronti oppure potete anche farli in casa)

200 gr di polpa di granchio pronta

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

50 gr di panna vegetale

1 cucchiaio di prezzemolo tritato

olio d’oliva

sale q.b.

Procedimento

In una pentola capiente fate soffriggere l’olio e scaldate leggermente la polpa di granchio.

Aggiungete la panna vegetale ed il concentrato di pomodoro e cuocete ancora per qualche minuto per far amalgamare bene la salsa.

Aggiustate di sale.

Cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata e quando verranno a galla, scolateli.

Saltate gli gnocchi nella polpa di granchio.

Unite il prezzemolo tritato e servite subito.


 

Convinti? E allora cosa aspettate a preparare per cena un bel piatto di gnocchi alla polpa di granchio!!!

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