Illuminazione della cameretta: come scegliere quella giusta

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Le premure di un genitore non sono mai troppe, figuriamoci quando si tratta dell’illuminazione della cameretta.

La cameretta è un luogo così importante per i nostri figli, una tana in cui i bambini giocano, studiano, dormono e quindi trascorrono la maggior parte della loro giornata.
L’ideale sarebbe approntare un sistema di illuminazione della cameretta che possa essere modificato in seguito, e che sia quindi in grado di crescere con i nostri figli, adattabile in base alle loro esigenze, prevenendo eventuali problemi alla vista.
Per scoprire quale sia la migliore tipologia di illuminazione della cameretta, si può fare affidamento ai negozi esperti di illuminazione come ad esempio l’e-commerce di Torino Casa delle Lampadine.


Cominciamo parlando dell’illuminazione d’ambiente.
 Quest’ultima, realizzata magari da una plafoniera, un lampadario o da applique, deve facilitare gli spostamenti nella camera.

Nel caso di un bambino piccolo, aumentate la potenza delle lampadine, perché spesso giocherà per terra.

L’illuminazione, inoltre, dovrebbe essere comandata non solo da interruttori montati all’ingresso, ma anche nei pressi della testata del letto, per garantire la massima comodità.

illuminazione della cameretta

 

Nel caso di soffitti molto alti, aggiungete delle luci supplementari, magari ancorate ai muri e non sotto forma di piantane, che possono facilmente cadere in un ambiente in cui i bambini giocano e si scatenano.
Procediamo poi con l’illuminazione del comodino: anche in questo caso è da preferire un faretto fissato al muro, piuttosto che una lampada da tavolo, dato che essa risulta meno stabile.
Veniamo, poi, ad un punto fondamentale della camera dei nostri figli: la scrivania.

L’illuminazione della scrivania non può essere trascurata, in quanto sia da bambini quando disegnano, sia da grandi quando studiano, i vostri figli passano moltissime ore qui seduti.

L’apparecchio illuminante dovrebbe trovarsi, per evitare la presenza di ombre, a circa 60 cm al di sopra del piano di lavoro. Per garantire un risultato ottimale, infine, è necessario un altro piccolo accorgimento: la luce deve provenire dal lato opposto rispetto alla mano che scrive.

Sono da sconsigliare, poi, scrivanie o tavoli dotati di superfici riflettenti.
Anche la tastiera del computer ha bisogno di un’adeguata illuminazione, ma cercate di evitare che l’illuminazione scelta provochi dei fastidiosi riflessi sullo schermo.
Ma, parlando di illuminazione della cameretta, non bisogna trascurare anche l’aspetto sicurezza, per cui prevedete anche l’installazione di prese di sicurezza (per evitare che i bambini siano tentati di introdurvi dita o oggetti metallici) o copripresa.
E per scacciare la paura del buio? In questo caso sono molto utili delle spie luminose che rimangano perennemente accese, ma con luce soffusa, tenendogli compagnia mentre si addormenta o nel caso di bruschi risvegli notturni.
Infine, se volete che nella cameretta di vostro figlio ci sia una luce ottimale, scegliete degli apparecchi LED e anche il portafogli vi ringrazierà.

About me
CeciliaMazzei Cecilia, bis-mamma, impiegata, appassionata di Cucina. Amo cucinare per gli altri e raccontare i miei esperimenti sul blog. Molte delle mie ricette sono realizzate in collaborazione con le mie figlie, alle quali spero di riuscire a tramandare un pò della mia passione per le cose buone, fatte in casa!
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