Archive for Salse e sughi

Insalata russa a modo mio

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Era da tempo che volevo prepararmi nuovamente questa Insalata Russa.

Così ho colto l’occasione della GN dedicata all’Insalata Russa dal Calendario del Cibo Italiano (di cui Serena Bringheli è Ambasciatrice) e del fatto che avessi un pò di tempo a disposizione per prepararne una versione “a modo mio”.

L’Insalata Russa è forse una delle più note tra le insalate del gruppo “insalate composte di verdure cotte o miste di cotte e crude”, e viene prevalentemente servita come antipasto, anche se noi la mangiamo quasi sempre come contorno.

Sull’origine dell’Insalata Russa ci sono diverse teorie forse dovute anche alle varie ricette con cui questo piatto viene preparato nelle varie Nazioni.

Tra le varie possibili origini, alcune fonti ne attribuiscono la natività a Caterina dè Medici, altre le conferiscono nascita italiana e nome dovuto al fatto che veniva preparata con verdure coltivate prevalentemente in Russia.

Ma quale che sia l’effettiva origine dell’insalata russa, il dato di fatto è che, oggi, viene prodotta e utilizzata in moltissimi paesi e seguendo ricette anche molto diverse.

Oggi noi abbiamo preparato questa versione dell’Insalata Russa “a modo mio”, utilizzando solo verdure cotte al vapore e maionese fatta in casa con tuorli pastorizzati.

Non preparo molto spesso la maionese, ma da quando ho scoperto questa ricetta velocissima pastorizzando i tuorli delle uova, credo che la preparerò molto più frequentemente.

Anche in questo caso devo ringraziare una mia amica FoodBlogger Tamara Giorgetti e il suo articolo su La repubblica.it nel quale ci insegna come pastorizzare i tuorli delle uova per preparare la maionese!

Insalata Russa a Modo Mio

insalata russa

Ingredienti per le verdure

150 g di piselli surgelati

100 g di carote

1 patata

700 g di acqua

sale q.b.

1 cucchiaino di aceto

insalata russa

Ingredienti per la maionese

2 uova (i tuorli)

1,5 dl di Olio di semi

0,5 dl di Olio Extravergine di Oliva

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di succo di limone

insalata russa

Procedimento

Tagliare tutte le verdure a cubetti e posizionarli nel vassoio della Vaporiera.

Aggiungere l’acqua nel recipiente della Vaporiera e l’aceto.

Cuocere le verdure al vapore per circa 20 minuti.

Lasciare raffreddare a temperatura ambiente.

Nel frattempo prepariamo la maionese con i tuorli pastorizzati.

Scaldare l’olio di semi in un pentolino fino al raggiungimento della temperatura di 70°C (utilizzare un termometro per liquidi).

Questo passaggio è molto veloce, perché l’olio impiega pochissimo a raggiungere la temperatura stabilita. Io vi consiglio di iniziare subito da freddo a misurare la temperatura.

Versare i tuorli in un recipiente del mixer e iniziare a montare con la frusta.

Aggiungere l’olio caldo a filo sempre continuando a montare.

Poi versare l’olio a temperatura ambiente e incorporare il succo di limone e il sale.

Continuare a montare per 10 secondi.

Lasciare raffreddare.

La maionese realizzata con questo procedimento può essere conservata per circa 24/48 ore.

Una volta che la maionese e le verdure saranno raffreddate, amalgamatele insieme e disponetele in una ciotola da portata.

La vostra Insalata Russa è pronta!

insalata russa

 

 

 

 

 

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Conchiglie al pesto di barbabietola rossa

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Vi ricordate della mia visita a Casa Ti Coltivo e dei piatti che abbiamo assaggiato per voi? Fra i tanti sono rimasta colpita dai fusilli al pesto di barbabietola rossa (che mia figlia si è divorata!!).

Così in questi giorni particolari, fra una festa ed un’altra, ho provato anche io a realizzare in casa il pesto di barbabietola rosse, a modo mio.  In questa ricetta l’ho abbinato ai Conchiglioni Napoletani (formato XL) e formaggio Asiago.

Il pesto di barbabietola rossa è facile da preparare e per renderlo ancor più semplice io ho utilizzato le barbabietole rosse già lessate (che si trovano comunemente in vendita).

Per questa ricetta del pesto di barbabietola rossa ho utilizzato noci e mandorle invece dei classici pinoli, per renderlo più croccante e saporito.

Perché ho abbinato il pesto di barbabietole rosse ai Conchiglioni Napoletani e non ad un altro tipo di pasta, tipo fusilli o penne? Perché i conchiglioni, grazie alla loro forma, raccolgono al loro interno una grande quantità di salsa; in questo modo il pesto di barbabietola rossa si sente e non solo si vede!!

Questo pesto, infatti, è anche decorativo perché conferisce alla pasta un colore rosato; e il piatto diventa anche elegante e suggestivo da vedere oltre che buono da mangiare!!

Conchiglie al pesto di barbabietola rossa

Ingredienti

Per il pesto di barbabietola rossa

3 barbabietole rosse (già lessate)

150 gr di panna vegetale

noci e mandorle q.b.

olio EVO q.b.

sale, pepe e timo

Per la ricetta dei conchiglioni

250 gr di Conchiglioni Napoletani

Asiago dolce fresco q.b.

Procedimento

Per prima cosa prepariamo il pesto.

Tagliamo le barbabietole a fettine non troppo sottili e disponiamole sulla leccarda del forno ricoperta di carta forno. Cuociamo a 170°C per 10 minuti.

pesto di barbabietola rossa

Lasciamo raffreddare.

Mettiamo le barbabietole nel boccale del mixer con l’olio, le noci e le mandorle e un pizzico di sale. Frulliamo fino ad ottenere un composto omogeneo.

Aggiungiamo la panna vegetale, un pizzico di sale, pepe e timo.

Frulliamo nuovamente.

Il pesto di barbabietola rossa è pronto.

 

Nel frattempo cuociamo i conchiglioni in abbondante acqua salata.

Scoliamoli e conserviamo un ramaiolo dell’acqua di cottura che ci servirà per allungare il pesto.

Condiamo i conchiglioni con il pesto di barbabietola ed eventualmente aggiungiamo un pò d’acqua di cottura della pasta.

Mescoliamo bene.

Servire subito accompagnando con scaglie di formaggio Asiago.

Conservazione

Il pesto di barbabietola rossa si conserva in frigorifero per qualche giorno. Si può anche congelare.

L’idea in più

Vi sono avanzati i conchiglioni? Disponeteli in una pirofila, aggiungete un pò di pesto di barbabietola rossa e Asiago tagliato a fettine. Cuocete in forno caldo a 180°C per 10 minuti. Gli ultimi due minuti cuocete in modalità grill. Ecco pronti degli ottimi conchiglioni grigliati.

pesto di barbabietola rossa

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Paté di olive nere

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Se volete una salsina pronta in 5 minuti, saporita e versatile il paté di olive nere fa al caso vostro.

Io lo preparo spesso (e in quantità abbondanti) in modo da averlo sempre pronto per una cena all’ultimo minuto o per preparare un antipasto al volo.

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Il paté di olive, così come il paté di pomodorini secchi, di cui abbiamo già parlato qui, infatti, è una salsa versatile che può essere utilizzata per diverse ricette; dall’antipasto al contorno.

In assoluto l’abbinamento che preferisco è tra il paté di olive nere e la pasta sfoglia; con questi due soli ingredienti si possono creare dei rustici o delle torte salate deliziosi, come ad esempio le girelle di sfoglia di cui vi ho parlato, qui.

IMG_4830Ma il paté di olive nere, può anche essere utilizzato per esaltare un piatto di pasta; io ad esempio, lo utilizzo, soprattutto in questo periodo, per preparare le “paste fredde”: basta aggiungere un po’ di paté di olive nere e olio d’oliva una volta scolata la pasta, e poi guarnire con gli altri ingredienti a piacimento. Sentirete che sapore!!!

Senza tralasciare il fatto che, oltre ad essere esageratemente buono, il paté di olive nere si prepara in soli 5 minuti e non richiede cottura: ottimo quindi, per preparare antipasti al volo in caso di cene improvvisate.

Il mio consiglio? Tenete sempre in casa un barattolo di olive nere denocciolate e in caso di arrivo di ospiti inaspettati, stupiteli con una fantastica girella di sfoglia al paté di olive nere!!

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Paté di olive nere

Ingredienti (per 1 vasetto)

200 gr di olive nere denocciolate

olio EVO (q.b.)

sale

origano (1 pizzico)

aglio (a piacimento)

L’aglio è facoltativo, dipende dai vostri gusti. Io non lo metto, perché non ci piace particolarmente, ma se amate questo ingrediente, utilizzatelo: il vostro paté di olive nere diventerà irresistibile!

Procedimento

Mettete tutti  gli ingredienti (tranne l’olio) in un boccale adatto al frullatore ad immersione, oppure nel boccale  del Bimby.

Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo.

Se avete il Bimby frullate 20 sec, vel 4.

Versate il paté di olive nere in un vasetto con chiusura ermetica e coprite con l’olio EVO.

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Conservazione

Si conserva in frigorifero, chiuso, per alcune settimane.

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Olii aromatici

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Gli olii aromatici sono olii aromatizzati con piante aromatiche o spezie, adatti per condire carni, pesce, o verdure alla griglia.

Si conservano a lungo, anzi più tempo si fanno riposare gli olii aromatici, prima di utilizzarli e più profumati e saporiti diventeranno. E i vostri piatti saranno perfetti anche conditi con un semplice filo d’olio!

olii aromatici

La preparazione degli olii aromatici è molto semplice ed intuitiva e anche le quantità di erbe o spezie da aggiungere è piuttosto variabile, in base ai gusti e all’effetto che volete ottenere. Per olii aromatici più corposi e saporiti utilizzate una quantità maggiore di aromi; per olii aromatici più delicati diminuite la quantità di aromi.

Olii aromatici

Oggi abbiamo preparato tre diversi tipi di olii aromatici, quelli più classici e di più grande utilizzo:

  • olio aromatico al peperoncino
  • olio aromatico al rosmarino
  • olio aromatico al prezzemolo

    Olio aromatico al peperoncino

olii aromatici-peperoncino

L’olio aromatico al peperoncino può essere utilizzato per insaporire sughi di pomodoro, come ad esempio quello per la pizza,  per le  bruschette  di pane ma anche semplicemente per condire un piatto di pasta bianco, invece dell’olio semplice.

Per preparare l’olio aromatico al peperoncino abbiamo utilizzato dei peperoncini della pianta del nostro orticello che avevamo conserva in freezer dalla scorsa stagione. Alcuni li abbiamo utilizzati interi, altri li abbiamo divisi a metà per utilizzarne i semi.

Il consiglio

Regolatevi con la quantità di peperoncini in base alla loro piccantezza e considerate che, con il trascorrere del tempo, la piccantezza dell’olio aumenta.

Ne bastano poche gocce per ottenere un effetto di fuoco!!!

Olio aromatico al rosmarino

L’olio aromatico al rosmarino si abbina a piatti carne e barbecue ma è anche ottimo per il pesce al forno.

Noi abbiamo usato un paio di rametti di rosmarino per bottiglietta da lasciate in infusione per almeno 15 giorni prima dell’uso.

Il consiglio

Agitare bene prima dell’uso.

olii aromatizzati-rosmarino

 

Olio aromatico al prezzemolo

L’olio aromatico al prezzemolo ha un sapore piuttosto dolce e delicato. É un po’ meno versatile degli altri olii,  ma è fantastico sui piatti di pesce e molluschi.

Non sostituirà la tradizionale spruzzata di prezzemolo fresco, ma sicuramente aggiunge un tocco di sapore al vostro piatto.

olii aromatici-prezzemolo

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Patè di pomodori secchi

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patè di pomodori secchiPer l’argomento sughi & company vi volevo proporre questo semplicissimo patè di pomodori secchi. Molto veloce da preparare; da utilizzare per preparare antipasti, per condire un piatto di pasta o per accompagnare formaggi, il patè di pomodori secchi è un vero jolly in cucina.

Noi lo abbiamo provato in alcune delle sue possibili declinazioni e ci è piaciuto tantissimo. Il paté di pomodori secchi ha un sapore deciso, non troppo dolciastro e leggermente piccantino, che può essere accentuato o meno con l’uso dell’olio aromatizzato o del peperoncino.

Nella versione del patè di pomodori secchi che vi proponiamo abbiamo utilizzato anche qualche cappero e acciughe sotto sale, per aggiungere una ulteriore nota di sapore.

Il paté di pomodori secchi si conserva in frigorifero, in un barattolo con chiusura ermetica, tipo quello delle marmellate, ricoperto di olio, come un normale pesto.

patè di pomodori secchi

Non necessita di cottura ed è subito pronto per essere utilizzato: ottimo quindi per condire un piatto di pasta all’ultimo minuto!

Ma il paté di pomodori secchi è buono anche da spalmare su crostini di pane o farcire panini per un bel pic-nic!

E se poi volete esagerare, servitelo insieme a pecorino o formaggi stagionati.

Se invece preferite un menù vegano provate ad utilizzare il paté di pomodorini secchi (in questo caso preparatelo senza l’acciuga, ovviamente) per condire un piatto di tofu al naturale.

E questi sono solamente alcuni dei possibili impieghi del paté di pomodori secchi! Vale veramente la pena tenerne un barattolo sempre pronto nel frigorifero.

Patè di pomodori secchi

Ingredienti

250 gr di pomodori secchi

Olio Evo (q.b.)

sale q.b.

capperi

acciughe (a piacimento)

Preparazione

In una pentola capiente, mettete a bollire abbondante acqua.

Quando l’acqua bolle, versate i pomodori secchi e scottateli per almeno 10  minuti.

Scolateli e metteteli ad asciugare su un canovaccio.

patè di pomodori secchi

Una volta asciutti, versate i pomodori in un contenitore adatto per il frullatore ad immersione.

Aggiungete un po’ d’olio d’oliva (regolatevi ad occhio in base alla  resa dei pomodori), i capperi, le acciughe, un pizzico di sale.

Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo  e cremoso.

Versate il composto in un barattolo a chiusura ermetica, coprite con olio d’oliva e conservate chiuso in frigorifero.


 

Se volete, potete aggiungere alla preparazione del peperoncino, per un risultato più piccante, oppure dell’origano essiccato, per una variante in stile pizza.

 

 

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