Archive for Ricette della tradizione

Guazzetto di pesce di nonno Paolo

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Il guazzetto di pesce è un altro piatto di mare, tipico della cucina Toscana.

Nonché una delle ricette più riuscite di mio padre.

Da qualcuno dovevo pur aver ereditato la mia passione per la cucina!

E come prepara il guazzetto di pesce, mio padre, non lo fa nessuno. D’altronde da un nativo dell’Isola dell’Elba non si può non aspettarsi che ricette di pesce da leccarsi i baffi.

E questo guazzetto di pesce è veramente divino.

Buono caldo, tiepido e pure freddo, accompagnato con fette di pane Toscano tostate, è un’ottima cena estiva.

Guazzetto di pesce di nonno Paolo

guazzetto di pesce

Ingredienti

4 hg di seppie pulite

4 hg di gamberetti sgusciati

1 barattolino di vongole sgusciate

1 confezione da 250/300 cc di passata di pomodoro

1 cucchiaino di concentrato di pomodoro

1 Cipolla

2 spicchi d’aglio

Sale, olio, peperoncino q.b.

Vino bianco q.b.

Procedimento

Dopo aver pulito i pesci cuocere per circa 5 min le seppie con oliomezzo bicchiere di vino bianco e uno spicchio d’aglio. In una padella a parte scottare i gamberetti con olio e una spruzzata di vino bianco.

Togliere le seppie dalla padella e lasciarle riposare.

Tritare la cipolla e farla soffriggere nel liquido di cottura delle seppie. Quando si saranno rosolate, aggiungere le seppie, i gamberi con l’olio di cottura, e le vongole, con un pò della loro acqua, la passata di pomodoro ed il concentrato di pomodoro.

Aggiustare di  sale e peperoncino e lasciare cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti, cercando di non far asciugare troppo.

Servire subito ed accompagnare con fette di pane toscano.

guazzetto di pesce

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Polpo lesso con patate, il Re delle ricette estive

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Polpo lesso con patate, cosa c’è di meglio per un pranzo estivo?

Da nativa marittima, l’estate per me vuol dire preparare (e gustare) ricette di mare. E come non dedicare un post ad uno dei miei piatti preferiti come il polpo lesso con patate?

Appunto. Non potevo.

Il polpo lesso con patate, non è una semplice ricetta; è un’icona della cucina della costa tirrenica. La storia di questa pietanza si perde nei racconti delle tradizioni culinarie italiane; in alcuni casi viene fatta risalire a un’idea siciliana dei primi del Cinquecento in altri si pensa ad un accostamento genovese del XIX secolo.

Quale che sia la sua nascita, è indiscutibile il fatto che il polpo lesso con patate rappresenti una delle ricette più rappresentative della cucina di mare Italiana.

Polpo lesso con patate

polpo lesso con patate

Ingredienti

1 polpo (vedi procedimento)

5/6 patate a pasta gialla

prezzemolo, peperoncino, sale, limone, olio extravergine di oliva q.b.

Procedimento

Il polpo

Per prima cosa, due parole veloci sulla questione polpo. Nella tradizione di famiglia si è sempre detto che il polpo veniva più tenero se congelato. Quindi io mi comporto di conseguenza.

Per cui questo è il mio consiglio: acquistate il polpo già congelato o surgelato e toglietelo dal freezer la sera prima di cuocerlo. Oppure acquistate il polpo fresco, da una pescheria (di fiducia) e riponetelo in freezer per almeno 24 h. Dopodiché scongelatelo la mattina prima di cuocerlo.

Lessare il polpo in pentola a pressione

Per lessare il polpo io preferisco utilizzare la pentola a pressione. A dire la verità la utilizzo per lessare qualsiasi cibo!

Mettete il polpo intero nella pentola a pressione, aggiungete dell’acqua a sufficienza. Io mi regolo lasciando fuori dall’acqua solo la testa del polpo.  Aggiungete del peperoncino e delle foglie di prezzemolo.

Cuocete per circa 10 minuti dal fischio.

Condire il polpo

Rimuovete il polpo e lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente.

Una volta freddo, tagliatelo a tocchetti e irrorate con un giro d’olio e limone spremuto.

Mescolate e lasciate riposare in frigo coperto

Lessare le patate

Lavate e asciugate la pentola a pressione. Unite le patate con la buccia su cui avrete praticato delle incisioni con la forchetta.

Aggiungete acqua a sufficienza e cuocete per 7 minuti dal fischio.

Polpo lesso con patate: la fase finale

polpo lesso con patate

Togliete le patate dalla pentola a pressione e fatele freddare.

Sbucciatele e tagliatele a tocchetti, unendole al polpo precedentemente preparato.

Aggiungete ancora olio e limone, e infine il prezzemolo tritato finemente.

Lasciate riposare in frigo per almeno 1 ora, in modo che i sapori si possano amalgamare.

Servite tiepido.

 

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Pandoro Bimby. Senza, non sarebbe Natale

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Ho scoperto il Pandoro Bimby. E chi lo compra più adesso!

Il mio rapporto con il Pandoro è sempre stato del tipo amore-odio. Da piccola lo adoravo, mangiavo solo quello a Natale.  Che fosse colazione, pranzo o dopocena.
Ne ero veramente dipendente. Tanto che mi ricordo ancora i mal di pancia da scorpacciate di pandoro e nutella, da cui puoi uscire incolume solo se sei un bambino.

Poi ad un certo punto, non mi ricordo ancora quando e perché, l’amore è finito. Non ho più mangiato una fetta di pandoro per anni, fino ad oggi che non ho preparato questo Pandoro Bimby.

All’inizio ero scettica, pensavo fosse una preparazione complessa e difficile, invece, grazie a questa ricetta che ho trovato sul web, la riuscita di questo Pandoro Bimby è stata spettacolare.Pandoro Bimby

Pandoro Bimby

Ingredienti

15 g di lievito di birra

450 g di farina Manitoba

200 g di zucchero

2 uova intere

3 tuorli

200 g di burro morbido

80 g di acqua tiepida

Procedimento

Pesare prima tutti gli ingredienti e tenerli a disposizione.

Iniziare con la preparazione del lievitino.

Inserire nel boccale 10 g di lievito, 60 g di acqua tiepida e 10 g di zucchero. Mescolare a 37°C velocità 2.

Aggiungere 1 tuorlo e 50 g di farina. Impastare 30 s a velocità 4. Lasciare lievitare nel boccale per circa 30 minuti.

Procedere poi con il primo impasto.

In un bicchiere sciogliere 5 g di lievito in 20 g di acqua.

Versare nel boccale e aggiungere 1 uovo intero, 1 tuorlo, 30 g di burro a pezzetti, 50 g di zucchero e 200 g farina. Mescolare 30 s a velocità 4 e poi impastare 2 min a velocità Spiga.

Lasciar lievitare 1 ora nel boccale.

Sgonfiare l’impasto mescolando 2 s a velocità Spiga.

procedere con il secondo impasto. Aggiungere 1 tuorlo, 1 uovo intero, 110 g di zucchero, 200 g di farina e 1 cucchiaino scarso di sale.

Impastare 2 min a velocità Spiga, poi continuare a impastare a velocità spiga per circa 3 minuti aggiungendo il burro morbido a fettine dal foro del coperchio.

Terminato di aggiungere il burro, continuare ad impastare per 2 min e 30 s a velocità Spiga.

Versare l’impasto su un piano di lavoro ben infarinato e lavorarlo poco per renderlo omogeneo. Lasciare riposare per 30 minuti.

Ungere bene uno stampo da Pandoro, inserire l’impasto e lasciarlo lievitare al caldo e coperto per circa 9 ore, fino a che l’impasto non avrà raggiunto il bordo dello stampo.

Cuocere in forno caldo statico a 180°C per circa 30-40 minuti.

Controllate la doratura durante la cottura, i tempi variano da forno a forno e a seconda degli stampi. Noi, ad esempio, abbiamo utilizzato gli stampi mignon da monoporzione e abbiamo ridotto i tempi di cottura a circa 15 minuti.

Pandoro Bimby

Sfornare e lasciar raffreddare su una griglia.

 

 

 

 

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Salsiccia e fagioli

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Salsiccia e fagioli, inno ai sapori di una volta.

Saranno le giornate corte, fredde e grigie, ma in inverno mi sento, spesso malinconica e nostalgica ed una delle poche cose che riescono a consolarmi è cucinare uno dei piatti della mia infanzia.

Così, nel bel mezzo di un periodo frenetico fra alti e bassi lavorativi e di umore, mi è tornata la voglia di un bel piatto di salsiccia e fagioli.

Ricordo che questo era uno dei miei piatti preferito, da piccola (quando ancora digerivo qualsiasi cosa). Che scorpacciate me ne sono fatta.

Erano veramente anni che non le mangiavo, né tantomeno le cucinavo. Infatti ho dovuto chiedere aiuto al CapoCuoco di casa, ovvero mio padre, che su queste preparazioni è imbattibile (però i dolci non li sa fare…).

Pochi gli ingredienti di questa tipica ricetta toscana, semplice e antica, ma dal sapore, per me, inconfondibile.

Basta la prima cucchiaiata, ed è già come tornare indietro di vent’anni, alle tavolate a casa di nonna.

salsiccia e fagioli

Saliccia e fagioli

Ingredienti

3 salsicce di suino

500 g di fagioli cannellini

concentrato di pomodoro q.b.

salvia q.b.

olio extra vergine di oliva q.b.

sale q.b.

1 spicchio di aglio

 

Procedimento

Lessare preventivamente i fagioli con lo spicchio di aglio in camicia; magari anche il giorno prima.

Bucherellare le salsicce con una forchetta; questo permetterà di far uscire il grasso in cottura.

Scaldare le salsicce in un tegame con poco olio.

Aggiungere i fagioli alle salsicce e mescolare.

Unire un cucchiaio di concentrato di pomodoro e lasciar sobbollire per 15 minuti.

Servire caldissimo, accompagnato da pane toscano.

fagioli e salsiccia

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Orata all’isolana

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L’orata all’isolana è il nostro piatto preferito per le cene estive (anche se non in riva al mare…).

L’orata all’isolana, ovvero cotta in forno su un letto  di verdure, è infatti il nostro piatto ideale  per le cene estive. Meglio sarebbe mangiarla su una bella terrazza con vista mare, ma anche nel nostro  giardino di casa, alla fine non è poi così male…

Si tratta di un piatto semplice, saporito ed equilibrato. E poi l’orata, per me che sono nata sul mare è un must della stagione estiva!

Nonostante, infatti, l’orata all’isolana debba essere cotta in forno io la considero da sempre un piatto estivo, e la cucino (e la mangio) principalmente in questa stagione.

orata all'isolanaOrata all’isolana

Ingredienti

1 orata media (pulita e squamata)

zucchine

patate

pomodori

origano, rosmarino e basilico q.b.

olio extra vergine di oliva

 

Procedimento

Pulire e squamare l’orata. Io lo faccio fare direttamente in pescheria, così è più semplice!

Lavare le verdure e tagliarle a fettine sottili ma non troppo.

Oleare una pirofila e rivestirla sul fondo con le fettine di patate; aggiungere le zucchine ed infine i pomodori .

Adagiare sopra l’orata, aggiungere sale olio, origano e rosmarino.

orata all'isolana

Cuocere in forno caldo a 200°C per circa 20 minuti.

Sfilettare l’orata e servire i filetti accompagnati dalle verdure e fettine di limone e foglioline di basilico.

orata all'isolana

 

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