Archive for Ricette & Menù – Page 2

Cenci di Carnevale al forno

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I Cenci al forno, ovvero uno dei dolci simbolo del Carnevale, riproposto in chiave “al forno”.

Tradizione vuole che a Carnevale sulla tavola non manchino i classici cenci o “chiacchiere” o “” (a seconda della zona d’Italia in cui vi trovate).

E sempre secondo la tradizione questi dolcetti dovrebbero essere fritti e poi ricoperti da una spruzzata (abbondante) di zucchero a velo.

Da sempre, io non amo friggere (né tantomeno mangiare fritto..), così ho pensato di provare questa classica ricetta, nella variante al forno.

Decisamente buoni!

cenci di carnevale al forno

E se pensate (come erroneamente pensavo anche io prima di provare a farli) che la realizzazione di questa ricetta sia completa, vi sbagliate.

La ricetta è molto semplice, come del resto la maggior parte delle ricette che ci provengono dal passato, come semplici sono gli ingredienti base di questa preparazione.

Ed il risultato al forno è sorprendente!

Di seguito ho riportato il metodo di preparazione dell’impasto dei cenci con il Bimby (o con la planetaria) o a mano. La ricetta è molto veloce e si realizza nello stesso modo della pasta fresca all’uovo.

Cenci di Carnevale al forno

cenci di carnevale al forno

Ingredienti

300 g di farina 0

50 g di burro (morbido)

20 g di vino bianco

2 uova

50 g di zucchero

1/2 bustina di lievito per dolci

zucchero a velo per decorare

 

Procedimento con il Bimby

Polverizzate lo zucchero a velo, velocità 10, 10 secondi.

Aggiungete nel boccale  le uova, la farina, il burro ed il lievito.

Impastate per 1 minuto, velocità 5.

Aggiungete il vino bianco e impastate 2 minuti, velocità spiga.

Proseguire con il Procedimento comune.

Procedimento senza Bimby

Con la farina realizzare la classica fontana sulla spianatoia. Aggiungere le uova e cominciare ad impastare incorporando gli altri ingredienti.

Impastare a mano fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio.

Proseguire con il procedimento comune.

 

Procedimento comune

Riporre l’impasto in frigo per circa 1 ora.

Riprendere l’impasto e stendere una sfoglia molto sottile sulla spianatoia con il mattarello.

Se preferite potete utilizzare la macchina per la pasta ricavando dei fogli sottili.

Con la rotella ricavare dei rettangoli.

Cuocere in forno per circa 15 minuti a 180°C.

Una volta raffreddati decorare con zucchero a velo.

 

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Biscotti al Vin Santo

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A grande richiesta arriva anche la ricetta di questi semplicissimi biscotti al Vin Santo.

Ho assaggiato i biscotti al Vin Santo,  per la prima volta a casa di mia madre, che li aveva sperimentati probabilmente colta da uno strano quanto raro impulso a cucinare (dato che lei al contrario di me detestare stare ai fornelli!!), e me ne sono subito innamorata.

Non aspettavo che il momento giusto per sfornarne anche io qualche teglia, ma mai avrei creduto che ci volesse così poco tempo a prepararli e soprattutto che fossero così buoni.

Il sapore è la particolarità di questo biscotti al Vin Santo, tanto semplici nella preparazione che sembra quasi uno scherzo. E invece sono proprio veri!!!

Per prepararli occorrono solo 5 minuti, una ciotola e un cucchiaio.
Anche l’elenco degli ingredienti è esiguo.
Ma il profumo che sprigioneranno questi biscotti al Vin Santo, una volta in forno vi lascerà senza fiato e con l’acquolina in bocca.

Io ne sono diventata praticamente dipendente e considerate che sono astemia e generalmente non amo il Vin Santo.

biscotti al vin santo

Biscotti al Vin Santo

Ingredienti

1 bicchiere di Vin Santo
1 bicchiere di olio di semi
1 bicchiere di uvetta
1/2 bicchiere di zucchero
1/2 bicchiere di pinoli
500g di farina 0
1/2 bustina di lievito per dolci

Procedimento

In una ciotola incorporate tutti gli ingredienti nell’ordine in cui sono elencati.
Mescolate con un cucchiaio fino a realizzare un composto omogeneo.
Sempre con il cucchiaio prendete poco impasto e formate delle palline.
Ponete i biscotti su una teglia ricoperta di carta da forno e cuocete in forno caldo a 180 gradi per 15-20 minuti.

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Purè di patate viola

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Si avvicina il Carnevale  e allora portiamo un pò di colore anche a tavola con il purè di patate viola.

Il purè di patate viola altro non è che purè realizzato con una particolare tipologia di patate, a pasta viola.

Il mio primo approccio con le patate viola è stato ad un ristorante della zona, dove mia figlia (mangiatrice di patate, fritte per lo più, ma anche arrosto non disdegna), pensando di ordinare un classico piatto di patate arrosto, si vide recapitare un coloratissimo piatto di patate viola. Ne siamo rimasti tutti esterrefatti.

Così, quando dopo un pò, ho ritrovato al supermercato questa confezione di patate viola, non ho esitato un attimo ad acquistarle e provarle.

E il primo esperimento è stato questo semplicissimo, ma d’effetto, purè di patate viola (ma ne ho in serbo altri…).

purè di patate viola

La realizzazione è del tutto analoga a quella del purè di patate classico, per cui non mi dilungherò troppo sulla ricetta, quanto piuttosto su qualche caratteristica di queste particolari patate.

In realtà quello che noi chiamiamo patate viola è una qualità di patata (vitellotte) originaria del Perù e appartenente alla famiglia delle Solanum. Oggi la sua coltivazione è diffusa anche in Francia.

Queste patate viola hanno una forma oblunga e irregolare; sono più piccole delle patate tradizionali ed il loro sapore è più delicato, simile quasi alla castagna.

Tra le caratteristiche di queste patate viola troviamo una grande quantità di antiossidanti (sostanze nutritive che proteggono l’organismo e aiutano a ridurre l’invecchiamento); maggiore anche della concentrazione presente nei mirtilli.

Sono impiegate principalmente dai grandi Chef (e dai Food Blogger!!!) per creare piatti d’effetto, belli scenograficamente e decisamente buoni!

Principalmente vengono utilizzate per la realizzazione di purè, gnocchi, ma anche tortini e chips!

Unico neo: il costo un pò elevato e la difficoltà di reperimento.

Ma per inaugurare il periodo più colorato dell’anno, ci voleva proprio un piatto allegro e colorato come questo purè di patate!

Purè di patate viola

Ingredienti

500 g di patate viola (vitellotte)

latte q.b.

noce moscata

sale q.b.

Procedimento

Per prima cosa lessare le patate.

Da un pò di tempo a questa parte io preferisco lessarle utilizzando il microonde; si impiega meno tempo, si sprigiona meno vapore e le patate rimangono corpose ma tenere.

Potete trovare le indicazioni per lessare le patate al microonde nel mio articolo sugli gnocchi di patate.

Sbucciate e schiacciate le patate.

In una casseruola versate la purea di patate e aggiungete il latte a poco a poco.

Fate andare a fuoco lento.

Regolate la quantità di latte in base alla resa della patata e alla consistenza che volete ottenere.

Unite sale e noce moscata e una noce di burro.

Servite caldo.

Abbinamento

provate questo purè per accompagnare l’arista di maiale con prugne e mele.

 

 

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Torta di rose all’arancia

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La Torta di rose all’arancia è la nostra proposta per le colazioni di Natale.

Questa torta di rose all’arancia con la sua morbidezza e l’inconfondibile aroma dell’arancia si adatta benissimo alle colazioni dei periodi di Festa, come quelli che si stanno avvicinando.

Durante le vacanze di Natale, infatti abbiamo più tempo (e anche più voglia) per concederci una colazione da consumare con calme e lentezza, godendosi appieno ogni minuto e magari gustando un dolce semplice preparato in casa.

Questa torta di rose all’arancia l’ho pensata appunto così, come un comfort food natalizio da gustarmela con il pigiamone con le renne, i calzettoni di lana rossi seduti davanti al camino acceso e una bella tazza di caffè fumante.

torta di rose all'arancia

E poi questa torta di rose all’arancia si prepara molto velocemente e si conserva soffice per diversi giorni.

Torta di rose all’arancia

Ingredienti

20 g di zucchero di canna

3 tuorli d’uovo

350 g di farina 0

150 g di latte

1 bustina di lievito per dolci secco

1 cucchiaino di zucchero

30 g di olio di oliva

 

Per la farcitura

100 g di zucchero di canna

100 g di burro (a temperatura ambiente)

cannella (a piacere)

pasta di arancia candita (spalmabile)

Procedimento

Per preparare l’impasto si può utilizzare l’impastatrice, il Bimby, oppure realizzare l’impasto a mano.  In questo caso io ho utilizzato la funzione impastatrice del Bimby, per velocizzare i tempi.

Nel boccale dell’impastatrice unire, in quest’ordine, il latte, la farina, i tuorli d’ uovo, l’olio, il lievito e il cucchiaino di zucchero. Impastare 1 minuto velocità spiga.

Con l’aiuto di un mattarello, stendere l’impasto fra due fogli di carta da forno, formando un rettangolo abbastanza sottile.

Lavorate il burro, che deve essere molto morbido, ma non fuso, con lo zucchero e la cannella.

Stendere questo composto sull’impasto.

Unite l’arancia candita, oppure se non avete a disposizione l’arancia candita splamabile, potete utilizzare della marmellata.

Arrotolare la sfoglia a formare un cilindro.

Tagliare dei tronchetti alti circa 4 cm, chiuderli nella parte inferiore e sistemarli, ben distanziati, su di una placca da forno rivestita di carta da forno.

Lasciare lievitare in luogo caldo per 2 ore.

Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 30 minuti.

torta di rose all'arancia

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Tiramisù Take My Breath Away – MTChallenge

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Tiramisù…un dolce da lasciare senza fiato (in tutti i sensi!)

Il tiramisù, che lascia senza fiato, detto anche Tiramisù alla “Take My Breath Away” è la mia proposta per la sfida n° 61 di MTChallenge.

 

tiramisù banner sfida 61 MTChallenge

Quella del tiramisù doveva essere una sfida particolare, con richiamo ad un film o ad una incona sexy, dato che il tiramisù  è considerato uno dei dolci più sensuali in assoluto, della storia del Cinema Mondiale, come ci racconta nel suo blog “Coscina di Pollo“,  la Susy May ideatrice di questa sfida culinaria-cinematografica .

Appena proposto l’argomento, non ho esitato un secondo; se cinema doveva essere,  il mio tiramisù non poteva che essere legato a Top Gun. Ovvero uno dei film che ho amato in assoluto di più, e che considero anche uno fra i più romantici e sensuali che abbia visto (dato che non amo le cose troppo sdolcinate…).

Non so se la Kelly McGillis di Top Gun possa definirsi un’icona sexy, (ma su Tom Cruise non nutro alcun dubbio….), ma la sua interpretazione, in Top Gun mi è sempre sembrata “parecchio” sexy. Se poi vogliamo considerare l’abbinamento musicale con la stupenda canzone, “Take My Breath Away” scritta da Giorgio Moroder e Tom Whitlock (ed eseguita dal gruppo Berlin), appositamente per questo film; il quadro è perfetto.

E secondo me, una bella coppa di tiramisù in qualche scena del film, tra muscolo-scolpito-Maverick e la bella-bionda-ma-intelligente Professoressa non ci sarebbe stata male.

tiramisù sfida 60 MTChallenge

Volete mettere, per esempio, come sarebbe cambiata la scena in cui la bella istruttrice si risveglia  al mattino nel suo letto, se al posto di trovare un messaggino sdolcinato racchiuso in un modellino  a forma di MIG, avesse trovato questa bella coppa di tiramisù?

E se invece di abbuffarsi di noccioline e acqua ghiacciata, avessero assaporato un’abbondante coppa di tiramisù (magari anche nella mia versione TakeMyBreathAway con tanto peperoncino extra-piccante), la bella istruttrice avrebbe avuto le tanto desiderate informazioni sul MIG?

Io credo di si!!!!

Nel caso pratico in questione, il tiramisù TakeMyBreathAway, non prevede ovviamente che venga servito da Tom Cruise in persona con tanto di giubbotto di pelle e Ray-Ban scuri, ma semplicemente con un’abbondante dose di cioccolato extra fondente arricchito con il peperoncino piccantissimo (del mio orto).

 

Tiramisù “Take My Breath Away

Ingredienti

3 uova a temperatura ambiente

250 g di mascarpone

120 g zucchero

20 savoiardi

1 tazza café forte non zuccherato

30 g di acqua

peperoncino piccante

cioccolato fondente extra

Procedimento

Scaldare sul fuoco l’acqua con lo zucchero. Lo zucchero deve sciogliersi ma non caramellare e la miscela deve bollire. Se avete un termometro da cucina spegnete la miscela quando raggiungerà la temperatura di 121°C.

Questa miscela servirà per pastorizzare i tuorli.

Separate i tuorli dall’albume in due ciotole diverse (e capienti).

Versate a pioggia la miscela di acqua e zucchero nella ciotola con i tuorli e montate con le fruste elettriche. Riponete in frigo per qualche minuto.

Montate gli albumi a neve ferma.

Versate il mascarpone nei tuorli montati ed amalgamate con le fruste elettriche.

Incorporate infine gli albumi montati a neve mescolando dal basso verso l’alto.

Nel frattempo preparate il café e riponetelo in frigo a raffreddare.

Bagnate i savoiardi nel café freddo e preparate le vostre coppe di tiramisù alternando uno strato di savoiardi e uno di crema al mascarpone.

Al termine cospargete con il cioccolato grattugiato e a scaglie ed una abbondante dose di peperoncino grattugiato.

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