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Zuppa di legumi secchi

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Zuppa di legumi: la cena ideale per queste giornate invernali, fredde e umide.

La zuppa di legumi è tipicamente la nostra cena del martedì sera, da un pò di tempo a questa parte.  Oddio, non che tutti i martedì si mangi la zuppa di legumi, ma la linea di tendenza è quella.

Il martedì, difatti, è il mio giorno libero (si fa per dire, e se volete farvi un’idea di come trascorra i miei day off, date un’occhiata a questo articolo e capirete il mio sarcasmo…).

Comunque il martedì sono a casa anche la mattina e questo mi permette di avere un pò di tempo per impostare anche la cena. E d’inverno, quando tutti torniamo tardi, tra palestre, lezioni di danza e di karatè, un bel piatto di zuppa di legumi calda e fumante è proprio l’ideale.

Tutte le volte,poi, mi diverto a variarla, aggiungendo ingredienti sempre diversi, così riesco anche a far mangiare alle bimbe un pò di verdure e proteine vegetali in più.

La base di partenza è sempre la stessa: mix di legumi secchi bio (piselli, lenticchie, lenticchie rosse, fagioli) senza ammollo, che acquisto presso una Azienda Agricola di fiducia, ma che potete trovare anche in vendita nei negozi biologici o al super.

Poi aggiungo ingredienti, in base a  quello che ho a disposizione.

Qui vi indico la mia variante di zuppa di legumi secchi preferita.

zuppa di legumi

Zuppa di legumi

Ingredienti (x 4 abbondanti, facciamo anche 6)

150 g di mix di legumi secchi bio

50 g di farro

75 g di miglio decorticato

2 cucchiai di piselli secchi

1 cucchiaio di verdure tritate per soffritto (cipolla, sedano, carote, prezzemolo)

1/2 cucchiaio di dado vegetale (io utilizzo solo quello che  produco in casa)

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

20 g cucchiaio di olio extravergine di oliva

1,5 l di acqua

Nota: le dosi sono indicative. Generalmente io vado “a occhio”; se variate le proporzioni non cambia niente, semplicemente avrete preponderanza di un ingrediente rispetto all’altro.

Unica accortezza: l’acqua. Se preferite una zuppa più “brodosa” aggiungete altra acqua, altrimenti se volete ottenere una zuppa senza, riducetene leggermente la quantità.

zuppa di legumi

Procedimento

In una pentola capiente, versate l’olio e aggiungete le verdure da soffritto, tritate.

Lavate tutti i legumi secchi, il farro e il miglio passandoli sotto l’acqua corrente fredda, in un colino a maglie fini.

Versate legumi, farro e miglio nella pentola; aggiungete l’acqua, il dado vegetale e il concentrato di pomodoro.

Coprite e fate cuocere a fuoco lento per 20-25 minuti.

Servite caldo, con un filo d’olio a crudo e una spolverata di parmigiano reggiano.

P.s: potete preparare la zupa di legumi anche il giorno per la sera. Sarà sufficiente riscaldarla prima di servirla.

 

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Sottaceti invernali in variante colorata

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Sottaceti invernali in variante colorata, per dare un tocco di colore in questa stagione monocromatica.

Quest’inverno  i miei regali, da sempre home made, sono stati caratterizzati dalla presenza anche di una nota di colore, grazie a questi sottaceti invernali, in variante colorata.

L’idea di preparare questi sottaceti mi è venuta una domenica mattina, cercando qualche ricetta per preparare le verdure.

Spesso mi capita infatti di arrivare all’ultimo minuto, preparare un secondo veloce e non avere a disposizione niente da abbinare come contorno. I sottaceti rappresentano la soluzione a questo problema.

Se poi sono sottaceti home made, la soluzione è ancora migliore. Primo perché sappiamo come sono stati preparati, secondo perché si possono realizzare con le verdure che preferiamo.

Per questo Natale, quindi, ho pensato di realizzare e regalare queste confezioni di sottaceti invernali, in variante colorata utilizzando due varianti di cavolfiore: il classico cavolfiore bianco e il cavolfiore viola, che ho aromatizzato con del peperoncino, alloro e chiodi di garofano.

sottaceti invernali

Sottaceti invernali

Ingredienti (per 5 vasetti)

1 cavolfiore bianco

1 cavolfiore viola

4 carote

peperoncino, foglie di alloro, chiodi di garofano q.b.

500 ml di aceto bianco

500 ml di vino bianco

Procedimento

Pulire  pelare le carote e tagliarle a fettine.

Lavare il cavolfiore e tagliarlo a cimette.

Lasciare le verdure per qualche minuto in una ciotola con dell’acqua fredda.

Scottare poi le verdure in acqua bollente per 5  minuti e passarli nuovamente in acqua fredda.

Lasciarli asciugare su un canovaccio.

Nel frattempo sterilizzare i barattoli di vetro.

In una pentola, portare a ebollizione il vino bianco e l’aceto bianco.

Riempire i barattoli di vetro con la verdura asciutta, aggiungendo del peperoncino, una foglia di alloro e dei chiodi di garofano, a piacere.

Una volta riempiti i  vasetti con le verdure, aggiungere la miscela di vino e aceto ancora bollente.

Chiudere ermeticamente i barattoli e posizionarli rovesciati su un piano da lavoro.

Far riposare in luogo buio. I sottaceti saranno pronti per essere gustati dopo 3 settimane.

 

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Pandoro Bimby. Senza, non sarebbe Natale

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Ho scoperto il Pandoro Bimby. E chi lo compra più adesso!

Il mio rapporto con il Pandoro è sempre stato del tipo amore-odio. Da piccola lo adoravo, mangiavo solo quello a Natale.  Che fosse colazione, pranzo o dopocena.
Ne ero veramente dipendente. Tanto che mi ricordo ancora i mal di pancia da scorpacciate di pandoro e nutella, da cui puoi uscire incolume solo se sei un bambino.

Poi ad un certo punto, non mi ricordo ancora quando e perché, l’amore è finito. Non ho più mangiato una fetta di pandoro per anni, fino ad oggi che non ho preparato questo Pandoro Bimby.

All’inizio ero scettica, pensavo fosse una preparazione complessa e difficile, invece, grazie a questa ricetta che ho trovato sul web, la riuscita di questo Pandoro Bimby è stata spettacolare.Pandoro Bimby

Pandoro Bimby

Ingredienti

15 g di lievito di birra

450 g di farina Manitoba

200 g di zucchero

2 uova intere

3 tuorli

200 g di burro morbido

80 g di acqua tiepida

Procedimento

Pesare prima tutti gli ingredienti e tenerli a disposizione.

Iniziare con la preparazione del lievitino.

Inserire nel boccale 10 g di lievito, 60 g di acqua tiepida e 10 g di zucchero. Mescolare a 37°C velocità 2.

Aggiungere 1 tuorlo e 50 g di farina. Impastare 30 s a velocità 4. Lasciare lievitare nel boccale per circa 30 minuti.

Procedere poi con il primo impasto.

In un bicchiere sciogliere 5 g di lievito in 20 g di acqua.

Versare nel boccale e aggiungere 1 uovo intero, 1 tuorlo, 30 g di burro a pezzetti, 50 g di zucchero e 200 g farina. Mescolare 30 s a velocità 4 e poi impastare 2 min a velocità Spiga.

Lasciar lievitare 1 ora nel boccale.

Sgonfiare l’impasto mescolando 2 s a velocità Spiga.

procedere con il secondo impasto. Aggiungere 1 tuorlo, 1 uovo intero, 110 g di zucchero, 200 g di farina e 1 cucchiaino scarso di sale.

Impastare 2 min a velocità Spiga, poi continuare a impastare a velocità spiga per circa 3 minuti aggiungendo il burro morbido a fettine dal foro del coperchio.

Terminato di aggiungere il burro, continuare ad impastare per 2 min e 30 s a velocità Spiga.

Versare l’impasto su un piano di lavoro ben infarinato e lavorarlo poco per renderlo omogeneo. Lasciare riposare per 30 minuti.

Ungere bene uno stampo da Pandoro, inserire l’impasto e lasciarlo lievitare al caldo e coperto per circa 9 ore, fino a che l’impasto non avrà raggiunto il bordo dello stampo.

Cuocere in forno caldo statico a 180°C per circa 30-40 minuti.

Controllate la doratura durante la cottura, i tempi variano da forno a forno e a seconda degli stampi. Noi, ad esempio, abbiamo utilizzato gli stampi mignon da monoporzione e abbiamo ridotto i tempi di cottura a circa 15 minuti.

Pandoro Bimby

Sfornare e lasciar raffreddare su una griglia.

 

 

 

 

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Patate in padella croccanti (e non fritte)

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Patate in padella, croccanti senza essere fritte!

Questo piatto di patate in padella croccanti e filanti, è stato amore a prima vista.

Le ho viste, per la prima volta, sul blog della mia amica Valentina De Felice (se non avete ancora dato uno sguardo al suo “Profumo di Limoni“, correte subito! è bravissima), e me ne sono perdutamente innamorata.

Senza sapere cosa fossero, quali fossero le sue origini o come dovesse venire preparata la ricetta “da disciplinare” ho pensato:

Queste patate le devo assolutamente preparare.

In pratica questa ricetta delle patate in padella, nasce da una mia rielaborazione alla cieca di una foto di un piatto realizzato da un’altra persona.

E la cosa mi ha divertito un mondo, tanto che potrei prenderci gusto!

Ne è venuto fuori un contorno (m anche un piatto unico) da leccarsi i baffi.

patate in padella

La mia ricetta è ovviamente  diversa dall’originale; in questa versione ho utilizzato solo il formaggio a scaglie senza crema di latte, ma il risultato è ottimo comunque.

Pronto in 15 minuti, croccante (senza essere fritto) saporito e filante; ottimo a pranzo e cena e volendo anche come piatto unico, se lo arricchite di tanto formaggio, come abbiamo fatto noi.

 

Patate in padella, croccanti e filanti

Ingedienti

3 patate medie

scamorza affumicata

olio extra vergine di oliva

sale q.b.

rosmarino

 

Procedimento

Sbucciare le patate e lasciarle qualche minuto in una ciotola con dell’acqua fredda.

Tagliare le patate a fettine sottilissime, utilizzando il pelapatate (Attenzione alle dita!)

Ricoprire una padella antiaderente con un foglio di carta da fono.

Utilizzare una padella bassa, tipo quelle che si utilizzano per le crepes.

Disporre le fettine di patate sopra la carta da forno.

Aggiungere la scamorza, ridotta a fiocchi sempre utilizzando il pelapatate.

Condire con un giro d’olio.

Salare e unire il rosmarino.

 

Cuocere in forno a 180°C per circa 15 minuti, o fino a che le patate non saranno dorate.

Sfornare su un piatto da portata e servire subito.

patate in padella

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Salsiccia e fagioli

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Salsiccia e fagioli, inno ai sapori di una volta.

Saranno le giornate corte, fredde e grigie, ma in inverno mi sento, spesso malinconica e nostalgica ed una delle poche cose che riescono a consolarmi è cucinare uno dei piatti della mia infanzia.

Così, nel bel mezzo di un periodo frenetico fra alti e bassi lavorativi e di umore, mi è tornata la voglia di un bel piatto di salsiccia e fagioli.

Ricordo che questo era uno dei miei piatti preferito, da piccola (quando ancora digerivo qualsiasi cosa). Che scorpacciate me ne sono fatta.

Erano veramente anni che non le mangiavo, né tantomeno le cucinavo. Infatti ho dovuto chiedere aiuto al CapoCuoco di casa, ovvero mio padre, che su queste preparazioni è imbattibile (però i dolci non li sa fare…).

Pochi gli ingredienti di questa tipica ricetta toscana, semplice e antica, ma dal sapore, per me, inconfondibile.

Basta la prima cucchiaiata, ed è già come tornare indietro di vent’anni, alle tavolate a casa di nonna.

salsiccia e fagioli

Saliccia e fagioli

Ingredienti

3 salsicce di suino

500 g di fagioli cannellini

concentrato di pomodoro q.b.

salvia q.b.

olio extra vergine di oliva q.b.

sale q.b.

1 spicchio di aglio

 

Procedimento

Lessare preventivamente i fagioli con lo spicchio di aglio in camicia; magari anche il giorno prima.

Bucherellare le salsicce con una forchetta; questo permetterà di far uscire il grasso in cottura.

Scaldare le salsicce in un tegame con poco olio.

Aggiungere i fagioli alle salsicce e mescolare.

Unire un cucchiaio di concentrato di pomodoro e lasciar sobbollire per 15 minuti.

Servire caldissimo, accompagnato da pane toscano.

fagioli e salsiccia

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