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Grandi novità a Casa TiColtivo

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Da Casa TiColtivo ci aspettano grandi novità; per grandi e piccini!

Dopo il pranzo a Casa TiColtivo, di cui abbiamo parlato qualche tempo fa, infatti, siamo tornati nuovamente a far visita ad Alessandro e i suoi colleghi, che ci hanno presentato le ultime novità di Casa TiColtivo.

In poco più di un anno, infatti, Casa Ti Coltivo è notevolmente cresciuta, ha ampliato e ammodernato i propri locali e affinato la propria offerta, lasciando però immutati i propri principi cardini, ovvero la scelta di ingredienti di qualità a km 0, il rispetto della natura, l’arte del riciclo e del riuso e la valorizzazione dei prodotti del territorio.

In questo poco tempo, Casa TiColtivo si è evoluta ed è diventata la prima agristeria di Italia.

Una agristeria è un elemento di unione tra campagna e città e questo si ritrova anche nella posizione geografica di Casa TiColtivo, al confine tra l’inizio della città di Pisa e la fine delle campagne del Comune di San Giuliano Terme.

casa ticoltivo ingresso

L’agristeria rappresenta la memoria storica dell’agricoltura e del gusto italiano, raccontata e tramandata dai genitori ai figli ed è quindi un punto di riferimento per le famiglie che vogliono mangiare sano e per quei genitori che desiderano per i propri figli un’educazione nel rispetto degli antichi valori.

Basandosi su questi concetti, Casa TiColtivo, ha pensato ad un servizio incentrato sulle famiglie, offrendo loro uno spazio colorato e accogliente, a misura di bambino, tra cui anche una zona dedicata all’allattamento, dotata di tutti i comfort (fasciatoio, seggioloni, scaldabiberon e scaldapappine), per le mamme che vogliono far mangiare i più piccoli, godendosi un centrifugato di frutta o una fetta di torta, in tutta tranquillità.

 

Mentre i genitori si godono la propria cena a base di prodotti tipici e di stagione, Casa TiColtivo ha creato, per i più piccoli, il Minimenù: il menù dei bimbi (prezzo fisso 9,90 euro incluso animazione e immancabile sorpresa!) a base di pasta semintegrale bio (in bianco, con salsa verdure o con salsa pomodoro) un secondo a scelta tra frittatina di verdure o polpettine di verdure e un centrifugato di frutta e verdura (o frutta fresca in pezzi).

casa ticoltivo animazione

E quando i bambini hanno finito di mangiare, una equipe di tate esperte è pronta ad accoglierli negli spazi (al chiuso o all’aperto, a seconda della stagione) di Casa TiColtivo per intrattenerli con giochi di gruppo, sui temi della natura e all’insegna del riciclo o con spettacoli di magia.

casa ticoltivo magia

Con questo spirito, Casa TiColtivo si propone come un punto di ritrovo per famiglie, innovativo e unico nel suo genere, con proposte culinarie moderne, basate su principi e valori antichi. Basti pensare, ad esempio, all’healty hour, l’aperitivo in chiave salutistica a base di centrifugati di frutta (da provare assolutamente!) e julienne di verdure.

casa ticoltivo healty hour

O il sushi agricolo che richiama la forma e la modalità di presentazione dell’alimento moda del momento a base di prodotti dell’orto.

casa ticoltivo sushi agricolo

 

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In visita a L’Ortofruttifero

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L’ultimo Instameet con gli amici di Igerspisa ci ha portato in visita a L’Ortofruttifero.

Conoscevo già i prodotti di questa Azienda, che avevamo coltivato nel nostro piccolo orticello familiare, così quando mi si è presentata la possibilità di una visita a l’Ortofruttifero, non ho resistito, e in questo modo ho avuto modo di conoscere in dettaglio modalità di produzione e progetti innovativi di questa Azienda.

L’ortofruttifero è un’Azienda Agricola familiare di proprietà della Famiglia Pacini, che, nei suoi 5 ettari di terreno nelle campagne di Area Metato,  produce piante da orto a fine hobbystico.

visita a l'ortrofruttifero

La produzione de L’Ortofruttifero è costituita, infatti da piante da “Orto facile”, ovvero che hanno l’obiettivo di dar modo a chiunque di fare orti. Tutto questo per fare avvicinare un pò tutti all’attività dell’orto; anche a coloro che non hanno a disposizione  grandi appezzamenti di terra (come me) o non sono molto esperti (sempre come me) .

Quasi tutte le piante prodotte da L’ortofruttifero possono essere coltivate in vaso, rendendo di fatto accessibile a tutti questa materia, anche ai bambini. Le mie figlie, infatti, vanno matte per le piantine de L’Ortofruttifero, perché sono belle, perché le possono coltivare da sole con grande facilità, e i frutti arrivano sempre, e perché hanno una fantastica etichetta fotografica che spiega loro come prendersi cura delle loro piante!

Tra i suoi progetti, L’Ortofruttifero vanta diverse collaborazioni con i principali  Atenei Toscani, per la ricerca di nuove specie da immettere sul mercato.

Proprio da una di queste collaborazioni è nato una specie particolare di pomodoro: il SUN BLACK™.
Il SUN BLACK™ è un pomodoro molto particolare, unico pomodoro della ricerca Italiana con queste caratteristiche e che si distingue dagli altri pomodori scuri in quanto la sua buccia nera e’ ricca di antociani (come ad esempio quella del ribes, la ciliegia, il cavolo rosso, l’uva, la fragola, il sambuco), antiossidanti idrosolubili, mentre la polpa è rossa, ricca di licopene.

La caratteristica di questa specie di pomodori (assolutamente NON OGM, ma creata dall’incrocio di due specie di piante) è la maggiore ricchezza e concentrazione di antiossidanti, che ne esaltano sicuramente la qualità: antociani nella buccia e licopene nella polpa.

Disponibile sia nella versione ciliegino, sia a grappolo, il pomodoro SUN BLACK™ si utilizza come un comune pomodoro, ma la sua migliore resa è sicuramente a crudo, condito con un filo d’olio. Ovviamente per poter godere appieno di tutte le qualità di questa specie di pomodoro è necessario che venga consumato con la buccia.

visita a l'ortofruttifero

Per il nostro orto noi abbiamo scelto la versione ciliegino, che abbiamo già piantato. Adesso ci prendiamo cura della pianta come riportato sull’etichetta fotografica e aspettiamo i frutti, per la nostra prima merenda a base di pane e pomodoro SUN BLACK™.

Ma il pomodoro SUN BLACK™ non è pianta frutto di una sperimentazione che abbiamo avuto modo di osservare durante la nostra visita a L’Ortofruttifero.

Nella parte dedicata ai meloni, infatti, abbiamo avuto modo di conoscere il BROTMABON che deve il suo nome al fatto che esteticamente non si presenta molto bello, ma la polpa interna è saporita e profumatissima.

Ciò che più di tutto poi ha colpito la mia attenzione è stata la linea “Mangia la foglia“, composta da erbe spontanee (cioè che possiamo trovare anche comunemente nei nostri campi, se le sappiamo riconoscere!) ma da coltivare in vaso. In questa linea di prodotto sono contenute una serie di piante come l‘acetosa,  la borragine, la camomilla, la calendula ma anche le meno note alliaria e pimpinella, tutte con un alto valore nutritivo.

La caratteristica di queste piante? Il loro sapore è contenuto nella foglia (da cui il nome della linea di prodotto). Le foglie dell’alliaria ad esempio emanano un profumo che ricorda quello dell’aglio ma risultano molto più digeribili di quest’ultimo, quindi possono essere utilizzate anche dalle persone che non tollerano questo ingrediente, perché risultano!

Con questa pianta ho risolto definitivamente i miei problemi con la bruschetta.

visita a L'ortofruttifero

E invece la pimpinella, d cui ignoravo l’esistenza, ha un sapore che ricorda il cetriolo, e anche in questo caso è molto più digeribile, quindi può essere utilizzata in tutte le insalate o nella classica panzanella.

Nella sezione delle piante aromatiche, invece, ho avuto modo di fare la conoscenza di una salvia particolare: la Salvia Ananas. Si tratta di una particolare pianta di salvia le cui foglie hanno il caratteristico profumo di ananas. Le foglie fresche possono essere utilizzate, per condire il pesce o per i classici arrosti, ma anche in macedonie di frutta e bevande.

Quante soluzioni per le mie ricette (e le mie intolleranze) in questa visita a L’Ortofruttifero!

Ma i risultati di questa visita, si vedranno fra un pò, quando nasceranno i primi frutti delle piantine che abbiamo scelto per il nostro orto!!

Parallelamente alle piante da Orto facile,  inoltre L’Ortofruttifero produce anche piante per orti professionali certificate biologiche e ha in essere un’altra collaborazione con l’Università di Pisa per il progetto SuperBio.

E se volete vedere le migliori foto scattate durante l’Instameet, correte sul sito web de L’Ortofruttifero e guardate i nostri scatti!!

 

 

 

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Rimedi naturali con Olio extravergine di Oliva – Dal BLOG TOUR UN MARE DI GUSTO

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Torno a parlarvi del Blog Tour Un mare di Gusto per raccontarvi dei rimedi naturali con l’Olio Extravergine di Oliva, che ci ha  consigliato la nostra amica Beatrice Massaza dell’Azienda Agricola SS Annunziata II.

Come anticipato nel precedente articolo sulla nostra visita all’Azienda Agricola SS Annunziata II, l’Olio Extravergine di Oliva è un bene prezioso per il nostro corpo, per il nostro organismo (e anche per l’anima, grazie al contatto continuo con la Natura).

Fra le innumerevoli caratteristiche e proprietà dell’Olio Extravergine di Oliva merita, sicuramente, di essere sottolineata anche la proprietà emolliente, che lo rende un ottimo ingrediente per creare creme e saponi per il corpo.

Il Podere SS Annunziata II produce, oltre all’olio extravergine di oliva per uso alimentare, anche una gamma di prodotti per il corpo, tra cui saponi  e creme, naturali e realizzati con solo olio EVO.

Blog tour un mare di gusto: i prodotti

Alcuni dei prodotti del podere SS Annunziata II

I rimedi naturali con Olio Extravergine di Oliva

Tantissimi sono i possibili rimedi naturali con l’olio extravergine di Oliva, tra creme, saponi, che per la loro difficoltà di produzione è bene acquistare (ma consapevolmente), passando per infusi e impacchi, che possono invece essere facilmente riprodotti anche a casa.

Il sapone

Uno dei prodotti dell”Azienda Agricola SS Annunziata II è  il sapone adatto per la detersione quotidiana di tutto il corpo.

I saponi all’olio extravergine di oliva risultano più duri, rispetto ai saponi comuni e non fanno schiuma, ma sono anche meno aggressivi e grazie alla proprietà emolliente dell’olio lasciano la pelle molto morbida.

Il processo di produzione è piuttosto lungo in quanto i tempi di stagionatura  sono di circa 2 mesi, ma il prodotto finito è veramente di ottima qualità.

In commercio ormai si trovano moltissimi tipi di sapone definiti con olio d’oliva, ma per riconoscere quale sia effettivamente prodotto con solo olio d’oliva conviene sempre controllare l’etichetta prodotti (sarebbe una buona regola da applicare per ogni cosa). Solo quelli in cui compare l’ingrediente Sodium olivate sono effettivamente prodotti con olio di oliva, come quello dell’Azienda Agricola SS Annunziata.

La Crema Oleata

La crema oleata prodotta dal Podere SS Annunziata II  con olio extravergine d’oliva e cera d’api,  è una crema emolliente per il corpo, da utilizzare, come scritto sull’etichetta “poca, ovunque serva e massaggiare bene” per rendere la pelle morbida e vellutata.

Questa crema crea un film protettivo sulla nostra pelle ed è anche ottima come doposole.

rimedi naturali con olio

Durante la nostra chiacchierata con Beatrice Massaza, titolare dell’Azienda Agricola SS Annunziata II, abbiamo scoperto che ci sono moltissimi rimedi naturali da poter realizzare (anche in casa) con l’Olio di Oliva.

Fra quelli che ci ha suggerito Beatrice ne riporto alcuni che hanno colpito la mia attenzione.

Impacco Anti-cellulite con  caffè e olio d’oliva

Uno dei rimedi naturali con olio EVO maggiormente in voga in questa stagione, dato l’avvicinarsi della prova costume, è sicuramente l’impacco anti-cellulite, da preparare con fondi di caffè e Olio d’oliva .

Questo impacco può essere facilmente preparato in casa ed è anche molto economico.

Per preparalo è sufficiente mescolare insieme i fondi del caffè con l’olio d’oliva fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo.

Massaggiare vigorosamente sulle parti con cellulite, in modo da riattivare la circolazione e avviare il processo drenante (grazie alla caffeina). Il massaggio con l’impasto dovrebbe essere eseguito due o tre volte alla settimana per una decina di minuti circa.

Ripulire la parte con acqua tiepida e asciugare delicatamente con un asciugamano.

Oppure per un’azione più intensiva si può distribuire uno strato di impasto con i fondi di caffè sulle zone affette da cellulite e coprire le parti con della pellicola trasparente. L’impacco va tenuto per una ventina di minuti circa, dopo di che va tolto e la parte lavata accuratamente

Scrub viso

E per la pulizia del viso? Miscelando zucchero di canna e olio d’oliva si può preparare facilmente in casa uno scrub da applicare sul viso deterso e asciutto. Una volta massaggiato a fondo,  fino a completo assorbimento, basta risciacquare abbondantemente e la pelle del viso apparirà subito più liscia.

Altri rimedi naturali con olio d’oliva

Numerosi in realtà sono i rimedi naturali con l’olio di oliva. E non parliamo solo di creme o impacchi.

rimedi naturali con olio

Ad esempio è possibile preparare una tisana depurativa versando 100 foglie di ulivo in 1 litro di acqua bollente e lasciando riposare per circa 10-15 minuti.

Questa tisana si può bere calda o fredda e si conserva per un giorno in frigorifero.


Colgo l’occasione per ringraziare Cristina Galliti di “Poveri ma Belli e Buoni“, per la guida perfetta e la passione con cui ci ha condotto in questo Tour, l’Associazione Italiana Food Blogger per avermi permesso di partecipare, gli Organizzatori di Un Mare di Gusto, la Cittadina di San Vincenzo e tutte le Azienda che abbiamo visitato durante il nostro Tour, i cui responsabili ci hanno accolto con calore, professionalità e simpatia.

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BLOG TOUR UN MARE DI GUSTO: L’olio del Podere SS Annunziata II

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BLOG TOUR UN MARE DI GUSTO è il primo blog tour del 2016 di AIFB (Associazione Italiana Foodblogger),  e anche il primo in assoluto a cui ho partecipato.

Il Blog Tour Un Mare di gusto si è svolto nei giorni 15-17 Aprile a San Vincenzo, bellissima cittadina della provincia di Livorno, racchiusa tra mare e collina, e ci ha portato in anteprima alla scoperta della Palamita (pesce tipico di questa zona del Mediterraneo) e dei suoi amici. Infatti la Manifestazione che si terrà a San Vincenzo a partire dal 23 Aprile fino al 1° Maggio si chiama: Un mare di Gusto, Palamita & Friends).

blog tour un mare di gusto: San Vincenzo

E  quale è uno dei migliori “Friends” del pesce? Ovviamente l’ Olio Extravergine di Oliva, uno dei prodotti più pregiati in commercio ed anche l’unico prodotto, legato alla zona del Mediterraneo, che viene consumato e scambiato maggiormente a livello mondiale.

Ecco, quindi ,che durante la  seconda tappa del Blog tour Un mare di Gusto, la nostra guida Cristina Galliti, ottima foodblogger e bellissima persona, ci ha portato a visitare l’Azienda Agricola SS Annunziata II, diretta e gestita dalla simpaticissima Beatrice Massaza, la quale ci ha spiegato i processi di produzione di alcune tipologie di olio extravergine di oliva da lei prodotte .

blog tour un mare di gusto: Beatrice

Foto dall’archivio del Podere SS Annunziata II

Il Podere, che è anche Agriturismo, Ristorante Biologico, Azienda Agricola e  Agri sosta camper, ospita, infatti anche, un piccolo Frantoio biologico, che come ci spiegava Beatrice si è costruita a sua misura, prediligendo la produzione di piccole quantità di olio extravergine di oliva ma di alta qualità.

L’olio extravergine d’oliva è un prodotto che viene consumato in tutto il Mondo, è molto richiesto ed è uno dei più commercializzati in assoluto. L’Italia è una delle poche Nazioni (insieme a Spagna e Grecia) che oltre ad essere grandissima produttrice di Olio EVO è anche grande consumatrice dello stesso.

Grazie anche alla diffusione sempre maggiore della Dieta Mediterranea, nella quale l’Olio EVO è il condimento principe, il consumo dell’olio di oliva è notevolmente aumentato e di conseguenza è incrementata anche la sua esportazione dai paesi produttori.

L’olio extravergine di oliva è fortemente consigliato dai dietologi e nutrizionisti per le sue ottime proprietà ed i suoi numerosi pregi e benefici. Come ci spiegava Beatrice, l’olio d’oliva contiene tantissime vitamine (Vitamina A, la Vitamina D e la Vitamina E), ma anche calcio, potassio e magnesio, e possiede delle ottime proprietà che aiutano la prevenzione del tumore al seno e di tantissime altre gravi patologie, come il cancro delle ovaie, il cancro al colon e il cancro gastrico.
 Inoltre è un ottimo aiutante anche per la memoria e l’apprendimento.


Ma per godere appieno di tutte questi effetti benefici occorre che l’olio EVO sia “buono”!

L’olio buono si può fare sia con il metodo convenzionale sia con quello biologico, filosofia sposata dal Podere SS Anunziata II; quello che cambia è  il microcosmo che gravita intorno. Con la scelta del Biologico si ha un maggiore rispetto della terra, intervenendo meno sul terreno  e quindi evitando di sfruttarlo intensivamente senza rischiare di incorrere nel pericolo di privarlo di sostanze nutritive naturali e dover riparare con fertilizzanti e additivi chimici.

Come ci spiegava Beatrice durante la nostra visita, “Biologico” significa anche rispettare i tempi,  ma anche dover fare i conti con insetti e erbe spontanee, sia quelli benevoli, sia quelli dannosi e soprattutto con il meteo.

blog tour un mare di gusto

Ad esempio, il giorno del nostro Blog Tour Un mare di Gusto tirava un forte vento, ed essendo periodo di impollinazione, questo evento atmosferico creava un fattore di disturbo complicando (e rischiando anche di compromettere)  l’attività impollinatoria.

La produttività, ovviamente ne deriva di conseguenza. Non sembrerà strano quindi, che come per molte cose non totalmente controllabili dall’uomo ci sia un antico detto popolare sulla quantità del raccolto, che recita più o meno:

Mignola d’Aprile, ogni goccia un barile;

Mignola di Maggio, ce n’è per un assaggio;

Mignola di giugno, non unge il grugno.

La Mignola è il fiore dell’ulivo. Secondo l’esperienza di Beatrice, quest’anno è “Mignola d’Aprile”. Speriamo.

Al Podere SS Annunziata l’uliveto è costituito da olivi secolari, piantati dai predecessori di Beatrice che avevano intuito la tipologia di piante che, sul quel terreno e con quella esposizione potevano durare di più.

Blog tour un mare di gusto: gli olivi

Grazie alle piantagioni non intensive, gli olivi secolari del Podere SS Annunziata II hanno potuto svilupparsi secondo il loro tipico portamento a vaso, che permette loro di ricevere vento e irraggiamento solare corretti.

blog tour un mare di gusto: portamento a vaso

Ma l’Azienda Agricola SS Annunziata II,  è anche innovazione e ricerca.
Infatti, Beatrice collabora con il Dipartimento di Chimica Industriale dell’Universita di Pisa per l’ analisi dell’olio prodotto nel suo podere, relativa alla studio della presenza e conservazione di una sostanza volatile (l’oleocantale).

L’oleocantale è una sostanza fenolica che si estrae solo dall’olio extravergine di oliva e che possiede caratteristiche in grado di contrastare le cellule tumorali senza danneggiare quelle sane ed è anche responsabile del suo sapore piccante.

Questa tipologia di Olio EVO  è stato chiamato da Beatrice: Olio Extraordinarium, Ovvero”Fuori dall’ordinario“.

Blog tour un mare di gusto: l'olio del Podere SS Annunziata II

L’olio extra ordinarium è al momento in fase di sperimentazione e analisi dei dati, trattandosi infatti di una sostanza volatile; Beatrice sta aspettando di analizzare la sua permanenza nel prodotto a 6 mesi e 1 anno prima di pubblicizzarlo e commercializzarlo.

Blog tour un mare di gusto: degustazione

Un momento di Degustazione di alcune tipologie di olio extravergine di oliva

L’Azienda Agricola Etico-Biologica SS. Annunziata II è, però anche un’azienda molto attenta al Sociale, perché la terra ci fornisce non solo il nutrimento per il corpo, ma il contatto continuo con la natura è anche un ottimo cibo per la mente e per l’anima.

Per questo Beatrice ha in pista una serie di progetti, alcuni già realizzati ed altri in continua evoluzione.

Uno fra tanti quello degli Olivi Comunali, che consiste nel curare gli olivi malandati del Comune, per ricavarne un olio da rivendere a scopo benefico per la Comunità di San Vincenzo. Con il ricavato della vendita dello scorso anno, ad esempio, è stata acquistata un’altalena per diversamente abili da posizionare in un parco pubblico e permettere, così, anche a soggetti con ridotte funzionalità motorie di poter usufruire di un classico del divertimento.

Altro progetto del Podere SS Annunziata II è il Giardino per non vedenti, che  prevede un percorso tattile-olfattivo con piante particolarmente riconoscibili, sia al tatto che all’odorato, ma anche piante dai colori molto forti che, quindi possono essere osservati anche dagli ipovedenti.

E per i bambini, sempre sul tema dei colori e degli odori l’Azienda Agricola SS Annunziata II organizza percorsi didattici con le scuole per stimolare la curiosità dei bambini portarli a conoscere la natura attraverso il gioco.

 

Ma l’Olio extravergine di Oliva non significa solo, condimento alimentare; grazie alle sue proprietà emollienti può anche essere utilizzato per preparare un’infinità di prodotti per la pelle e rimedi naturali.

Ma di questi vi parlerò prossimamente…

Blog tour un mare di gusto: i prodotti

Alcuni dei prodotti del podere SS Annunziata II

 

Hanno partecipato, con me, a questo Blog Tour Un mare di Gusto anche:

Dany e Juri di “Acqua e Menta

Tamara di “Perle e Ciambelle

Cristina di “Poveri ma belli e buoni”

Sara di “Pixelicious

Laura di “Fritto Misto”

Fabiola di “Pepe Rosso in Cucina”

Sara di “Qualcosa di rosso”

Maria Teresa di “De Gustibus Itinera”

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Aspettando la Fiera di Primavera 2016

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Aspettando la Fiera di Primavera 2016, camminando (e fotografando) tra Orchidee spontanee, racconti storici e un bel piatto di Zuppa tradizionale.

Aspettando la Fiera di Primavera 2016:“Il Castello di Vecchiano e le Orchidee spontanee: passeggiata culturale gastronomica dalle colline al Serchio”. Questo il titolo della prima Manifestazione di aspettando la Fiera di Primavera 2016, che ha avuto luogo Domenica 20 Marzo 2016.

Una camminata culturale, naturalistica e gastronomica, organizzata dal Comune di Vecchiano (rappresentato in questa escursione dagli Assessori Massimiliano Angori e Federico Meini) in collaborazione con il WWF, il Gruppo Archeologico Vecchianese, i rappresentanti del G.I.R.O.S., il Circolo Giovanile ARCI di Nodica, la Pro-Loco di Vecchiano e l’ Assessorato all’Ambiente.

Alla partenza da Piazza Garibaldi, nel centro del paese, Marcello Marinelli, (Guida Ambientale Escursionistica e Presidente Associazione WWF Alta Toscana Onlus) ha spiegato il lavoro di squadra che è stato realizzato tra CAI-WWF e Comune di Vecchiano  per rimettere in sesto, curare e segnare la rete dei sentieri delle Colline Vecchianesi; insegnando a riconoscere i segni distintivi dei vari sentieri e soffermandosi sull’importanza di controllarne sempre la presenza durante le escursioni.

Fiera di primavera 2016

Alla partenza la spiegazione di Marcello Marinelli

In questa giornata di aspettando la Fiera di Primavera 2016, con Marcello Marinelli e i rappresentanti del G.I.R.O.S. (Gruppo Italiano Ricerca Orchidee Spontanee) abbiamo seguito il sentiero n° 103 (detto “Anello di Vecchiano”, un percorso facile, adatto anche ai bambini) alla ricerca delle Orchidee Spontanee, la cui fioritura inizia, proprio nel periodo primaverile.

Come ha spiegato Ilaria Amore, Responsabile Relazione Esterne del Gruppo G.I.R.O.S., infatti, il territorio della Collina Vecchianese, che sovrasta la Chiesa di S. Maria in Castello, è un territorio “privilegiato” per quanto riguarda le Orchidee Spontanee, in quanto proprio qui è  possibile osservare tutte e 5 le specie di Orchidee spontanee presenti in Toscana (2° regione in Italia, dopo la Puglia, per numero di specie di Orchidee Spontanee).

aspettando la Fiera di primavera 2016

Ilaria Amore spiega le caratteristiche delle Orchidee Spontanee

Nel nostro percorso, abbiamo localizzato solamente due specie fiorite di Orchidee Spontanee, perché, seppur da calendario la Primavera sia ufficialmente iniziata, dal punto di vista della natura, invece la stagione è “un pò indietro“, quindi non tutte le specie di Orchidee Spontanee sono fiorite.

Circondati da Orchidee  spontanee e fiori selvatici, lungo il nostro percorso, Luigi  Polito, Fotografo appassionato di scatti naturalistici, ha insegnato i trucchi del mestiere per realizzare una foto “Macro”, prendendo come soggetto proprio le Orchidee Spontanee. Le foto scattate potranno poi essere esposte in occasione della Fiera di Primavera 2016, che si terrà a Vecchiano nei giorni 1, 2 e 3 Aprile, nell’apposito stand dedicato alla flora del nostro territorio. A tutti i partecipanti, l’ultimo giorno di Fiera verrà rilasciato un Attestato di Partecipazione.

aspettando la fiera di primavera 2016

Luigi Polito ci spiega i segreti per realizzare uno scatto Macro

Ma lungo il percorso non abbiamo trovato solo Orchidee Spontanee; chi frequenta le Colline Vecchianesi (e più in generale i monti Pisani), sa bene che questi sono luoghi in cui si trova un’enorme quantità di Asparagina (nome comune che indica le piante del genere Asparagus, che appartiene alla famiglia delle Liliaceae), e questo vuol dire anche Asparagi selvatici, e comunemente chiamati nel Vecchianese “Asparagi di monte“.

In questa camminata aspettando la Fiera di primavera 2016, abbiamo quindi avuto modo di raccogliere anche un bel mazzetto di asparagi, grazie anche all’aiuto di “raccoglitori” abitudinari che ci hanno aiutato ad individuarli, raccoglierli in maniera corretta, senza rovinare la pianta, e alla fine ci hanno fatto dono anche della loro parte di raccolto.

La prossima ricetta di Primavera, sarà quindi un bel risotto o una frittata…indovinate a cosa?

Tra foto e asparagi c’è stato, poi,  spazio anche per la parte storica e culturale di questo percorso tra le Colline Vecchianesi. Il Gruppo Archeologico Vecchianese (Associazione di volontariato Onlus, volta alla protezione e valorizazione del patrimonio storico culturale archeologico del territorio del Comune di Vecchiano), rappresentato da Maurizio Sparavelli, Amerigo Magagnini e Alessio Giannelli ha raccontato l’importanza strategica del territorio negli anni passati.

aspettando la fiera di primavera 2016

Il racconto storico del Gruppo Archeologico Vecchianese

Tornando indietro sul percorso n°103, abbiamo fatto tappa alla Chiesa di S. Maria in Castello (comunemente conosciuta come “Il Castello“), che ospita anche la sede del Gruppo Archeologico Vecchianese (G.A.V.). Nella piccola Chiesetta, restaurata proprio dal G.A.V., è possibile vedere diversi affreschi che risalgono a differenti epoche storiche, parzialmente recuperate. I rappresentanti del G.A.V. hanno raccontato che sulle pareti della Chiesa ci sono circa 40 strati tra intonaci e affreschi e con il loro paziente lavoro sono riusciti a recuperarne alcuni dei più significativi.

La stanza accanto alla Chiesa, invece è stata adibito a Museo Archeologico e all’interno sono conservati i reperti che sono stati ritrovati duranti gli scavi ed i restauri ed anche una foto di uno scheletro umano  rinvenuto nel Castello. Una volta infatti oltre alla Chiesa, qui sorgeva un vero e proprio Castello, a difesa del ponte sul fiume Serchio, e che fungeva da rifugio per gli abitanti del paese, durante le varie guerre per la supremazia del territorio.

aspettando la Fiera di primavera 2016

Del Castello, oltre alla Chiesa, ormai è rimasto solo qualche spaccato di mura esterne, che furono abbattute per costruirvi dei terrazzamenti che ospitano un oliveto. Durante i lavori di manutenzione dell’oliveto tuttavia, ogni tanto vengono rinvenuti particolari importanti dell’antica costruzione che permettono l’aggiornamento costante della cartina perimetrale dell’antico Castello.

Giunti alla fine del nostro percorso n°103, quale poteva essere la giusta conclusione di questo tour, tra orchidee, foto e storia? Ovviamente un bel pranzo tradizionale e tipico Vecchianese a base di Zuppa Toscana e Torta coi Bischeri!

La nostra camminata aspettando la Fiera di primavera 2016 si è quindi conclusa presso il Circolo Giovanile ARCI di Nodica dove abbiamo potuto gustare la classica Zuppa di Verdure Toscana, cucinata dal “Maestro d’Arte” Enzo Fatticcioni (detto anche “L’Artusi di Nodica“) insieme alle Signore del Circolo, che hanno lavorato ben 3 giorni per preparare questo piatto.

aspettando la Fiera di Primavera 2016

La famosa Zuppa di Verdure Toscana

E come dessert, non poteva mancare la caratteristica Torta Coi Bischeri, cucinata come da ricetta depositata, dal Panificio Pardi di Filettole. La Torta coi Bischeri, come accennavo nel mio articolo per il Calendario italiano del Cibo, dell’Associazione Italiana Foodblogger, ha un lunga tradizione popolare, ed un’origine contesa tra i Comuni di Vecchiano e San Giuliano.

aspettando la Fiera di Primavera 2016

La Torta coi Bischeri del Panificio Pardi di Filettole

Preparata in casa, con le materie prime della zona, tra i pinoli del Parco di San Rossore ed il riso, che una volta veniva coltivato direttamente nelle risaie di Massaciuccoli, si pensa che addirittura la prima versione originale fosse quella con preparata con le erbe e non quella attuale a base di cioccolato, che cominciò ad essere prodotto in Italia solo dopo il 1600.

Il Panificio Pardi produce ancora, oltre alla più nota versione al cacao, anche la versione con le erbe, ugualmente dolce e altrettanto buona.

Se vi sete persi questa camminata aspettando la Fiera di Primavera 2016, niente paura: si replica il 3 Aprile, ultimo giorno di Fiera di Primavera, con un percorso leggermente diverso e più storico-archeologico, in compagnia, oltre al G.AV, anche della P.ssa Menchelli, ricercatrice di Archeologia Romana. La camminata si concluderà, come d’obbligo, con la classica “Zuppata“, questa volta nella Piazza di Vecchiano, sede della Fiera di primavera 2016.

Arrivederci, quindi al 2 Aprile, giorno di inaugurazione della Fiera di Primavera 2016.

 

 

 

 

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