Biscotti alle due frolle vegan

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Quale modo migliore di iniziare la settimana se non con dei buonissimi biscotti fatti in casa? Noi rispondiamo con i nostri biscotti alle due frolle vegan.

I biscotti alle due frolle vegan sono un caldo abbraccio tra una frolla classica ed una frolla al cioccolato, per darci la giusta carica necessaria per sopravvivere ad un nuovo Lunedì mattina, senza appesantirci troppo…

biscotti alle due frolle vegan

I biscotti alle due frolle vegan sono infatti leggerissimi, perché non contengono uova, latte vaccino, burro o zuccheri raffinati, ma sono realizzati solo con latte di riso e zucchero di canna.

Adatti per la colazione, ma ottimi anche per la merenda o un thè con le amiche, i biscotti alle due frolle vegan si preparano velocemente e facilmente e si conservano per diversi giorni…

I Biscotti alle due frolle vegan

La ricetta base dei biscotti alle due frolle vegan è quella di cui abbiamo già parlato in questo post.

Ingredienti

Per la frolla bianca

150 gr di farina 0

30 gr di zucchero di canna

60 ml di latte di riso

35 ml di olio di semi di girasole

mezza bustina di lievito per dolci

Per la frolla al cioccolato

150 gr di farina 0

30 gr di zucchero di canna

60 ml di latte di riso

35 ml di olio di semi di girasole

30 gr di cioccolato fondente

mezza bustina di lievito per dolci

 

Preparazione

Preparate metà dose della pasta frolla vegan come da ricetta base, qui.

Preparate un’altra metà dose della pasta frolla vegan e aggiungete circa 30 gr di cioccolato fondente in polvere durante la preparazione.

biscotti alle due frolle vegan

Lasciate riposare le due frolle in frigorifero per 30 minuti.

Stendete le due frolle con l’uso del mattarello formando due rettangoli di grandezza uguale.

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Sovrapponete le due frolle e arrotolatele per formare un cilindro.

biscotti alle due frolle vegan

Tagliate il cilindro in fettine alte circa 1 cm.

Rivestite una placca da forno con carta da forno.

Adagiatevi sopra i biscotti alle due frolle vegan.

biscotti alle due frolle vegan

Cuoceteli in forno caldo a 180°C per circa 15 minuti.

Sfornateli, lasciateli raffreddare e serviteli con thè o cafè.

biscotti alle due frolle vegan

About me
CeciliaMazzei Cecilia, bis-mamma, impiegata, appassionata di Cucina. Amo cucinare per gli altri e raccontare i miei esperimenti sul blog. Molte delle mie ricette sono realizzate in collaborazione con le mie figlie, alle quali spero di riuscire a tramandare un pò della mia passione per le cose buone, fatte in casa!
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Comments

  1. Gentile ” food blogger” vorrei capire con quale criterio reputa una preparazione più leggera di un’ altra.
    Le uova non fanno male,perché si ostina ad osannare ricette senza uova?
    Lo zucchero,anche di canna, non è tutto questo benessere che lei crede,anzi.
    La farina raffinata pure. Lo sa che l’ olio di semi di girasole è vivamente sconsigliato per la cottura?

    Cordiali saluti

    • Gentilissima Maria Paola, buongiorno e grazie per aver letto il mio articolo e commentato.
      Vengo subito a rispondere alle sue domande. Non ho mai detto in nessun articolo del blog che le uova fanno male, come non ho mai “osannato” nessuna preparazione senza questo ingrediente; ma sa che ci sono anche persone intolleranti alle uova o allergiche o che non le mangiano perché va contro la loro filosofia di vita (tipo i vegani)? Non dovrebbero mangiare biscotti, secondo lei?
      Pur non essendo vegana, infatti nel blog ci sono anche preparazioni a base di alimenti di origine animale (e persino con le uova!!!), mi piace preparare e suggerire ricette con alimenti base, alternativi diversi dalla preparazione classica, tipo questa della pasta frolla senza burro né uova, che può essere mangiata da chi è intollerante all’uovo ma anche al latte.
      Per quanto riguarda lo zucchero di canna, è vero anche questo fa male, ma allora fa male anche l’aria che respiriamo. Io ho scelto per noi quello che fa meno male, cercando di limitare i danni.
      Sull’olio di girasole le nozioni sono discordanti: molti lo consigliano per friggere, per cuocere o anche a crudo; altri no. Ma su tutti i libri che ho letto è sempre consigliato al posto del burro (che per altro in casa non possiamo mangiare).
      Infine, Il concetto di leggerezza in cucina è, secondo me, relativo a chi lo mangia: in casa nostra ad esempio siamo intollerante al latte, quindi un alimento preparato con latte di riso ci risulta più leggero e digeribile di uno preparato con il latte vaccino. Per altre persone potrebbe essere considerato leggero persino un piatto di trippa in umido…Non sono una nutrizionista, non sono uno chef stellato, sono una mamma con la passione per la cucina e la scrittura. L’idea di questo blog è quello di condividere con gli altri i miei esperimenti in cucina e magari dare qualche spunto per cosa preparare domani a colazione per i figli o per la cena di stasera ad altre mamme.
      Tutti i piatti che sono citati in questo blog sono piatti che ho cucinato per la nostra famiglia e quindi rispettano anche i nostri bisogni e soprattutto i nostri gusti! E degustibus non disputandum est.

      Grazie e buona giornata
      Cecilia per MammeinCucinaeDintorni

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