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Salmone in crosta (al forno)

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Salmone in crosta cotto al forno, la mia cena preferita!

Il salmone è uno dei miei pesci preferiti, colorato saporito e versatile. Lo mangio in insalata nella  versione affumicata , come salsa per le penne accompagnato da un filo di panna (uso solo quella vegetale), oppure con poco latte e farina; ma quando voglio un secondo piatto più ricco mi preparo questo velocissimo salmone in crosta.

In genere utilizzo i filetti di salmone congelati,  perché sono più sicura a livello di contaminazione batterica, ma se avete una pescheria di fiducia nelle vicinanze potete utilizzare quello fresco.

Il procedimento del salmone in crosta è molto semplice, ed infatti è un piatto ad essere preparato anche all’ultimo minuto, rientrando tardi dal mare.

salmone in crosta

Salmone in crosta

Ingredienti

2 filetti di salmone

1 uovo

pane grattugiato q.b.

erbe aromatiche a piacimento

sale q.b.

olio q.b.

Procedimento

salmone in crosta

 

Se si utilizza del salmone congelato, farlo scongelare bene prima della preparazione.

In una ciotola sbattere l’uovo e aggiungere qualche fogliolina di erba aromatica a piacimento (timo, origano).

In un’altra ciotola predisponete il pane grattugiato. Questo è l’occorrente per realizzare una crosta croccante per il vostro salmone in crosta.

Passate i filetti di salmone, prima nell’uovo, poi nel pan grattato, nuovamente nell’uovo e infine nel pan grattato.

Prendete una pirofila e rivestitela di carta da forno.

Adagiate sopra i vostri filetti di salmone in crosta.

Cospargete con un filo d’olio (magari anche aromatizzato…).

Cuocete in forno caldo a 180°C per circa 15 minuti o finché la crosta non sarà croccante.

Decorate con foglioline di erbe aromatiche e servite accompagnato da una insalata mista.

 

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pizza senza lievitazione

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Pizza senza lievitazione, ovvero di come sopperire alla voglia di pizza improvvisa.

Si chiama “pizza senza lievitazione” la mia risposta alla voglia di pizza, anche con il caldo!

Avete presente quando avete fame e non vi viene in mente altro che una bella pizza, ma vi siete dimenticate di preparare l’impasto con il lievito madre la sera prima?

Ecco io sì. Ed è quello che mi è capitato qualche sera fa e che mi ha permesso di sperimentare questa pizza senza lievitazione.

Ovviamente non è una pizza da “disciplinare” o “a regola d’arte” e lungi da me dal sostituire questa con la pizza a lievitazione naturale, che abitualmente prepariamo almeno una volta alla settimana. Ma siamo tutti consapevoli che in quel caso è necessario l’impasto almeno la sera prima, perché possa lievitare alla perfezione.

E invece io la scorsa settimana ho proprio dimenticato di preparare l’impasto credendo invece di averlo fatto, e mi sono ritrovata alle 19:30 con due figlie affamate (più io), che si aspettavano per cena una pizza fatta in casa, e pure il frigo vuoto!

Ho deciso, allora, di tentare questo esperimento della pizza senza lievitazione.

Esperimento apprezzato da tutti, tanto è che lo abbiamo già ripetuto!

La pizza senza lievitazione rimane morbida (basta avere l’accortezza di stenderla non troppo sottile), la consistenza è la stessa della classica pizza, ma quel che è sorprendente (soprattutto per me che sono intollerante al lievito di birra) è l’alta digeribilità.

pizza senza lievitazione

Pizza senza lievitazione

Ingredienti (per 2 pizze abbastanza grandi)

pizza senza lievitazione

500 g di farina 0
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
2 cucchiaini di sale
200 ml acqua tiepida

Procedimento

Versare la farina in una ciotola molto capiente quindi aggiungere anche il sale e l’olio.

Aggiungere una parte dell’acqua tiepida  ed iniziare a lavorare l’impasto. Aggiungere l’acqua a poco a poco per ammorbidire l’impasto.

Potrebbe essere necessaria una maggiore quantità d’acqua rispetto alle dosi indicate; considerate infatti che l’impasto non lieviterà quindi per evitare che diventi una “soletta” è consigliabile realizzarlo più morbido.

Accendere il forno a 200°. Dividere la pasta in due panetti e stenderli entrambi usando prima le mani e poi un mattarello.

Sistemarle su un foglio di carta da forno.

Condire a piacimento.

Siccome si tratta di una ricetta espressa, di quelle da realizzare in preda a voglia di pizza improvvise, io ho optato per il condimento semplice: pomodorini ciliegino dell’orto, origano, parmigiano grattugiato, basilico e un filo d’olio aromatico!

E per gli amanti del classico: la margherita!

pizza senza lievitazione

Ad ognuno, poi, libertà di personalizzazione!!!

Infornare per 15 minuti a 180°, sfornare e mangiare.

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Orata all’isolana

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L’orata all’isolana è il nostro piatto preferito per le cene estive (anche se non in riva al mare…).

L’orata all’isolana, ovvero cotta in forno su un letto  di verdure, è infatti il nostro piatto ideale  per le cene estive. Meglio sarebbe mangiarla su una bella terrazza con vista mare, ma anche nel nostro  giardino di casa, alla fine non è poi così male…

Si tratta di un piatto semplice, saporito ed equilibrato. E poi l’orata, per me che sono nata sul mare è un must della stagione estiva!

Nonostante, infatti, l’orata all’isolana debba essere cotta in forno io la considero da sempre un piatto estivo, e la cucino (e la mangio) principalmente in questa stagione.

orata all'isolanaOrata all’isolana

Ingredienti

1 orata media (pulita e squamata)

zucchine

patate

pomodori

origano, rosmarino e basilico q.b.

olio extra vergine di oliva

 

Procedimento

Pulire e squamare l’orata. Io lo faccio fare direttamente in pescheria, così è più semplice!

Lavare le verdure e tagliarle a fettine sottili ma non troppo.

Oleare una pirofila e rivestirla sul fondo con le fettine di patate; aggiungere le zucchine ed infine i pomodori .

Adagiare sopra l’orata, aggiungere sale olio, origano e rosmarino.

orata all'isolana

Cuocere in forno caldo a 200°C per circa 20 minuti.

Sfilettare l’orata e servire i filetti accompagnati dalle verdure e fettine di limone e foglioline di basilico.

orata all'isolana

 

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Tortino di verdure dell’orto

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È tempo di un  bel tortino di verdure, si ma quelle del nostro orto.

“Chi semina, raccoglie”.

tortino di verdure

Diceva un antico detto, e dopo tanta fatica, infatti anche noi stiamo cominciando a raccogliere quello che abbiamo seminato qualche mese fa.

Così in questi giorni caldissimi il nostro orto sta cominciando a regalarci zucchine, pomodori a volontà e anche delle tenerissime patate novelle.

E noi ricambiamo preparando, con le verdure appena raccolte, questo coloratissimo (e anche buonissimo) tortino di verdure.

Per prepararlo ho addirittura sfidato caldo e umidità e acceso il forno. Ma ne valeva la pena!

Tortino di verdure

tortino di verdure

Ingredienti

zucchine

pomodorini datteri q.b.

patate novelle medie

1 mozzarella

olio extravergine di oliva

sale q.b.

Parmigiano reggiano (opzionale)

Ho volutamente omesso le quantità, perché anche questa è una preparazione in cui occorre andare a occhio.

Vi piacciono di più le zucchine? Bene aggiuntene quante ne volete.

La volete più rossa? aumentate la quantità dei pomodori.

Non volete aggiungere formaggi? Fate un altro strato di zucchine, oppure inserite delle melanzane!

Questo tortino di verdure rientra in quella categoria di ricette per cui le dosi non sono necessarie, occorre andare a sensazione e gusto personale.

Quindi, liberate la fantasia e accendete il forno!

Preparazione

Lavare e tagliare le zucchine a fettine sottili, aiutandovi con una mandolina.

Mettetele in colapasta aggiungendo del sale, per rimuovere il liquido, per almeno un paio d’ore.

Ungete una pirofila da forno.

rivestitela con un primo strato di zucchine.

Unite le fettine di patate e ricoprite con i pomodorini.

Aggiungete le fettine di mozzarella e poi ricoprite nuovamente con uno strato di patate, pomodorini e zucchine.

Salate e aggiungete un filo d’olio.

Cuocete in forno a 200°C per circa 20 minuti, coprendo la pirofila con un foglio di alluminio.

Togliete dal forno, e tagliate. Cospargete con una spolverata di parmigiano a piacimento.

Servite calda o tiepida.

 

 

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Insalata di farro. L’ideale per i pranzi estivi

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Insalata di farro.

Ovvero di come svuotare il frigorifero e preparare un bel pranzo da portare in spiaggia.

L’insalata di farro, infatti, è il nostro must-have per i pranzi estivi, siano essi da consumare direttamente in spiaggia, e in questo caso le monoporzioni sono d’obbligo, oppure gustati comodamente al fresco a casa, al riparo da raggi solari e folate di sabbia…

Perché diciamocelo, pranzare in spiaggia è bellissimo, ma quante volte avete ritrovato nel vostro pranzo anche una copiosa dose di sabbia, magari alzata dal vicino di ombrellone che ha deciso di iniziare una partita a calcio in stile Champions, mentre voi mangiate?

Ecco, appunto.

In ogni caso, ovunque voi siate, l’insalata di farro è sempre un ottimo escamotage per accontentare tutti (ma proprio tutti).

E se la consumate direttamente sul mare, preparatela già in contenitori monoporzioni.

Una mossa decisamente tattico-chic, per evitare fastidiosi e alquanto complessi momenti di impiattamento in equilibrio instabile.

Mi ricordo una volta, in cui non avevo preparato le monoporzioni e tentai di servire  l’insalata di farro alle mie figlie, allora ancora decisamente piccole per gestire un piatto e una forchetta in bilico su una sdraio. Fu un disastro su tutta la linea…

Da allora solo monoporzioni, ognuno mangi dove vuole!

Ma quello che adoriamo anche in questa insalata di farro è che è sempre diversa, ogni volta che la prepariamo, e questo a noi, che non siamo amanti della routine culinar-quotidiana, piace tantissimo!

insalata d farro

Oggi per esempio l’ho preparata per me con insalata mista, cetriolini, e olive nere, mentre per le mie figlie ho aggiunto dadini di mozzarella e condita con un cucchiaio di pesto fresco, realizzato espresso, per amalgamare il tutto.

 

Ma questa è solo una delle tante idee che si possono realizzare!

Insalata di farro

Ingredienti

350 g di farro

1 cucchiaio abbondante di pesto

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva (eventualmente il farro dovesse asciugarsi troppo)

insalata mista (lavata e tagliata)

mozzarella

1 cetriolo

olive nere q.b.

 

Procedimento

Lessare il farro in abbondante acqua salata per il tempo di cottura indicato sulla confezione.

Scolare e passare sotto un getto di acqua fredda.

Lasciare raffreddare.

Io generalmente cuocio il farro la sera prima e lo condisco la mattina prima di partire per il mare.

Aggiungere il cucchiaio di pesto e amalgamare.

Infine unire tutti gli altri ingredienti ed aggiungere un pizzico di sale.

insalata di farro

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