Author Archive for CeciliaMazzei

Patate in padella croccanti (e non fritte)

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Patate in padella, croccanti senza essere fritte!

Questo piatto di patate in padella croccanti e filanti, è stato amore a prima vista.

Le ho viste, per la prima volta, sul blog della mia amica Valentina De Felice (se non avete ancora dato uno sguardo al suo “Profumo di Limoni“, correte subito! è bravissima), e me ne sono perdutamente innamorata.

Senza sapere cosa fossero, quali fossero le sue origini o come dovesse venire preparata la ricetta “da disciplinare” ho pensato:

Queste patate le devo assolutamente preparare.

In pratica questa ricetta delle patate in padella, nasce da una mia rielaborazione alla cieca di una foto di un piatto realizzato da un’altra persona.

E la cosa mi ha divertito un mondo, tanto che potrei prenderci gusto!

Ne è venuto fuori un contorno (m anche un piatto unico) da leccarsi i baffi.

patate in padella

La mia ricetta è ovviamente  diversa dall’originale; in questa versione ho utilizzato solo il formaggio a scaglie senza crema di latte, ma il risultato è ottimo comunque.

Pronto in 15 minuti, croccante (senza essere fritto) saporito e filante; ottimo a pranzo e cena e volendo anche come piatto unico, se lo arricchite di tanto formaggio, come abbiamo fatto noi.

 

Patate in padella, croccanti e filanti

Ingedienti

3 patate medie

scamorza affumicata

olio extra vergine di oliva

sale q.b.

rosmarino

 

Procedimento

Sbucciare le patate e lasciarle qualche minuto in una ciotola con dell’acqua fredda.

Tagliare le patate a fettine sottilissime, utilizzando il pelapatate (Attenzione alle dita!)

Ricoprire una padella antiaderente con un foglio di carta da fono.

Utilizzare una padella bassa, tipo quelle che si utilizzano per le crepes.

Disporre le fettine di patate sopra la carta da forno.

Aggiungere la scamorza, ridotta a fiocchi sempre utilizzando il pelapatate.

Condire con un giro d’olio.

Salare e unire il rosmarino.

 

Cuocere in forno a 180°C per circa 15 minuti, o fino a che le patate non saranno dorate.

Sfornare su un piatto da portata e servire subito.

patate in padella

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Salsiccia e fagioli

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Salsiccia e fagioli, inno ai sapori di una volta.

Saranno le giornate corte, fredde e grigie, ma in inverno mi sento, spesso malinconica e nostalgica ed una delle poche cose che riescono a consolarmi è cucinare uno dei piatti della mia infanzia.

Così, nel bel mezzo di un periodo frenetico fra alti e bassi lavorativi e di umore, mi è tornata la voglia di un bel piatto di salsiccia e fagioli.

Ricordo che questo era uno dei miei piatti preferito, da piccola (quando ancora digerivo qualsiasi cosa). Che scorpacciate me ne sono fatta.

Erano veramente anni che non le mangiavo, né tantomeno le cucinavo. Infatti ho dovuto chiedere aiuto al CapoCuoco di casa, ovvero mio padre, che su queste preparazioni è imbattibile (però i dolci non li sa fare…).

Pochi gli ingredienti di questa tipica ricetta toscana, semplice e antica, ma dal sapore, per me, inconfondibile.

Basta la prima cucchiaiata, ed è già come tornare indietro di vent’anni, alle tavolate a casa di nonna.

salsiccia e fagioli

Saliccia e fagioli

Ingredienti

3 salsicce di suino

500 g di fagioli cannellini

concentrato di pomodoro q.b.

salvia q.b.

olio extra vergine di oliva q.b.

sale q.b.

1 spicchio di aglio

 

Procedimento

Lessare preventivamente i fagioli con lo spicchio di aglio in camicia; magari anche il giorno prima.

Bucherellare le salsicce con una forchetta; questo permetterà di far uscire il grasso in cottura.

Scaldare le salsicce in un tegame con poco olio.

Aggiungere i fagioli alle salsicce e mescolare.

Unire un cucchiaio di concentrato di pomodoro e lasciar sobbollire per 15 minuti.

Servire caldissimo, accompagnato da pane toscano.

fagioli e salsiccia

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Ma come fai a fare tutto?

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Ma come fai a fare tutto?

Ovvero di come la mia vita sembri un eterno e mostruoso gioco del 15.

Ma come fai a fare tutto?

Penso sia la domanda che mi è stata rivolta più volte in assoluto in tutta la mia vita.

La risposta? Sinceramente non so se ci sia una teoria particolare dietro alle mie capriole giornaliere, tra lavoro, figlie, palestra e casa. So che lo faccio e basta, anche perché a volte non posso proprio fare diversamente.

Ma soprattutto perché ho sempre amato sentirmi indipendente, e questo forse ha reso le cose più facili.

Sapendo di voler contare esclusivamente sulle mie forze, e non volendo rinunciare a niente, ho imparato ad organizzarmi, a programmare ogni momento della giornata, dall’alba al tramonto, dalla colazione alla cena.

L’organizzazione assume un ruolo cruciale, in una vita frenetica e super impegnata come quella che mi sono scelta; perché effettivamente, ad oggi, posso dire finalmente di aver scelto tutto quello che sto facendo.

Ho scelto di continuare a lavorare, preferendo un lavoro precario, ma che mi appassiona e che mi consente di dedicare parte della giornata alle mie figlie, una delle quali ha necessità di essere seguita in modo particolare, ed ho rinunciato ad un lavoro sicuro, che però non mi garantiva più stimoli, né flessibilità.

Ho scelto di non mollare i miei hobby, perché non sarebbe giusto nei miei confronti: l’allenamento, che mi è utile non tanto per fisico, quanto per la mente; e questo piccolo blog, che riesco a gestire a pezzi e bocconi, ma che mi ha regalato tante soddisfazioni.

Quando non corro dietro alle figlie, corro!

Quindi ecco che le mie giornate sono inevitabilmente scandite da ritmi forzati per riuscire a far incastrare tutti i tasselli, proprio come nel gioco del 15.

ma come fai a fare tutto

Foto Pinterest

E anche se la mattina mi alzo sentendomi forte e imbattibile, come recita Titanium di David Guetta, e la sera somigli più al Vuoto a Perdere di Noemi, amo la mia vita così.

Incasinata, super-organizzata, continuamente di corsa, al limite delle forze umane, ma pur sempre vissuta.

Ancora vi state chiedendo “Ma come fai a fare tutto?”.

Non c’è nessun super potere. Basta volerlo (e anche imparare ad organizzarsi!).

 

 

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Muffin alle carote (salati)

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Muffin alle carote, nella versione salata: la nostra ricetta per il back to school day.

Il grande giorno è arrivato. Si torna a scuola, da domani seriamente (venerdì era una prova visto che solo una delle mie figlie è effettivamente rientrata) e allora dobbiamo trovare la merenda giusta che sappia coniugare la mia voglia di far mangiare loro cose sane, con la loro golosità.

No, niente buondì, né asteroide, ma bensì dei morbidissimi muffin alle carote, nella loro versione salata  (per quanto possibile, vista la dolcezza naturale delle carote..).

Perché ho preferito dei muffin alle carote salati?

Come sapete, non sono una grande amante delle cose troppo dolci, e le mie bimbe invece ne mangiano anche troppo, così ho giocato sulla dolcezza naturale delle carote ed ho evitato di aggiungere altro zucchero.

Ho ottenuto così dei muffin alle carote, morbidissimi, adatti ad ogni ora del giorno, dalla colazione alla cena, passando per la merenda a scuola.

Non ci credete? Provateli tiepidi  con del formaggio spalmabile. Una delizia!

muffin alle carote

Muffin alle carote

Ingredienti

250 g di carote (peso delle carote pulite)

50 g di mandorle

2 uova

225 g di farina 0

100 ml di olio di semi

1 bustina di lievito secco per torte salate

sale q.b.

muffin alle carote

Procedimento

Lavare e pulire le carote. Tagliarle a pezzetti e frullarle nel mixer.

Aggiungere le mandorle e tritare di nuovo finemente.

In una ciotola sbattere le uova con l’olio e aggiungere un pizzico di sale.

Incorporare la farina setacciata con il lievito e continuare a lavorare con la frusta.

Per ultimo unire il frullato di carote e mandorle.

Amalgamare bene fino ad ottenere un composto omogeneo.

Versare  negli stampini e cuocere in forno caldo a 180°C per circa 15 minuti.

Buonissimi sia caldi che freddi.

Si conservano in un contenitore ermetico in frigorifero per circa 3 giorni.

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Friselle pomodorini e acciughe  

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Aggrappiamoci con forza a quest’ultima domenica estiva, con pranzo a base di friselle pomodorini e acciughe.

Settembre è arrivato, ma ancora,come me non volete dire addio a questa lunga estate? Consoliamoci con uno degli ultimi  (forse) pranzi in spiaggia con una semplice  (ma buonissima), friselle pomodorini e acciughe.

Dopo una giornata di Libeccio e temporale oggi è tornato a splendere il sole, e seppur l’aria sia decisamente rinfrescata (che pure ci voleva), al mare si sta benissimo!

Allora perché non concedersi un pranzetto veloce in spiaggia prima di rientrare al lavoro? Così siamo partiti,  armati di asciugamani, riviste e le nostre friselle pomodorini e acciughe.

Che hanno tutto il sapore del mare!

Friselle pomodorini e acciughe

Ingredienti

2 friselle

10 pomodorini ciliegio

4 acciughe sott’olio

1 porro piccolo

Olio extra vergine di oliva q.b.

Sale

Origano

Procedimento

Lavate  i pomodorini e tagliateli a metà in una ciotola. Conditeli con olio ,sale e origano e aggiungete  il porro tagliato a tocchetti.

Lasciate  insaporire qualche minuto.

Mettete le friselle su un piatto da portata,  adagiate  sopra i pomodori e completate con i filetti di acciuga.

Servite subito!

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